Piano ESG

Ralph Lauren vara la nuova strategia di sostenibilità

Ralph Lauren ha presentato la nuova strategia di sostenibilità Timeless by Design 2030, che rappresenta l’evoluzione del programma globale di Global Citizenship & Sustainability (GC&S). L’annuncio arriva dopo la decisione, comunicata a ottobre, di ritirare l’obiettivo di raggiungere il Net Zero entro il 2040. La nuova road map definisce diverse priorità strategiche in ambito ESG, ma non introduce nuovi target di lungo periodo sulla decarbonizzazione né una nuova scadenza per il raggiungimento della neutralità carbonica. La nuova strategia si inserisce nel solco dei target già definiti, molti dei quali già raggiunti.

La strategia, fa notare la società, si basa sui significativi progressi compiuti dall’azienda negli ultimi anni per rafforzare la resilienza dei team, delle comunità, dei partner e delle risorse naturali essenziali per il suo business. Timeless by Design 2030 definisce le priorità di Ralph Lauren per i prossimi cinque anni in linea con la strategia aziendale Next Great Chapter: Drive. L’azienda misurerà e comunicherà i progressi annualmente, in linea con il proprio anno fiscale.

“Investendo nella resilienza delle persone che danno forma al nostro business, delle comunità che serviamo e delle risorse che rendono possibili i nostri prodotti, stiamo rafforzando la solidità e la durata nel lungo periodo di Ralph Lauren,” ha dichiarato Katie Ioanilli, Chief Global Impact & Communications Officer di Ralph Lauren Corporation. “In linea con la visione senza tempo di Ralph Lauren, che ispira tutto ciò che facciamo, questo lavoro è duraturo e fondamentale per gestire un’azienda capace di resistere alla prova del tempo.”

I quattro pilastri della strategia Timeless by Design 2030 di Ralph Loren

Timeless by Design 2030 è costruita attorno a quattro pilastri, ciascuno con obiettivi chiari e misurabili. Oltre alle iniziative che rafforzano gli impegni storici dell’azienda, ogni pilastro è supportato da un programma principale che riflette le aree in cui Ralph Lauren può avere un impatto positivo e distintivo.

Collaborare per l’impatto:
Questo pilastro definisce le principali partnership che aiuteranno l’azienda a ridurre le emissioni di carbonio e il consumo idrico, ampliare i programmi di empowerment e sviluppo delle competenze per i lavoratori lungo la supply chain e rafforzare le relazioni strategiche con i fornitori.
Il programma principale è Design with Intent, il programma dell’azienda per integrare un design culturalmente sostenibile nei prodotti e nella comunicazione del brand.

Proteggere le risorse naturali:
Questo pilastro si concentra sulle iniziative per affrontare gli impatti legati al clima e alla natura, tra cui la creazione di prodotti in linea con i principi di economia circolare dell’azienda, l’offerta di esperienze circolari ai consumatori e l’investimento in materiali innovativi.
Poiché il cotone è il materiale principale di Ralph Lauren, il programma di punta è Cotton Stewardship, che accelera la transizione verso cotone rigenerativo e riciclato.

Coinvolgere e valorizzare i team:
Questo pilastro riguarda i programmi che supportano la crescita e lo sviluppo dei dipendenti Ralph Lauren e promuovono una cultura inclusiva capace di attrarre e trattenere i migliori talenti del settore.
Il programma principale è Only at RL, che valorizza l’esperienza di lavorare in Ralph Lauren e promuove la crescita professionale in un ambiente inclusivo, dove ogni persona si sente apprezzata.

Care for Communities (Prendersi cura delle comunità):
Questo pilastro rafforza l’impegno storico dell’azienda nel restituire valore alle comunità, attraverso volontariato dei dipendenti, donazioni filantropiche e partnership strategiche.
Il programma principale è Pink Pony, l’iniziativa globale di Ralph Lauren nella lotta contro il cancro.

Gli obiettivi raggiunti finora

Nel programma Create with Intent, Ralph Lauren ha fissato obiettivi per sviluppare l’economia circolare entro il 2030. Tra i risultati, la certificazione Cradle to Cradle per otto prodotti iconici (superando il target di cinque) e l’introduzione di capi Polo Denim in cotone riciclato al 100%. Entro il 2025 sono stati inoltre definiti e integrati principi di circular design nei processi di sviluppo prodotto. L’azienda ha anche investito in materiali innovativi e fibre rigenerative. Sul lato consumer, sono state avviate iniziative per estendere il ciclo di vita dei prodotti, tra cui un programma di riciclo del denim in Nord America, un servizio pilota di riparazione e l’espansione dell’offerta Ralph Lauren Vintage.

Sul fronte della supply chain, Ralph Lauren ha fissato l’obiettivo di raggiungere entro il 2025 il 100% di materiali chiave da fonti sostenibili arrivando al 99% delle unità prodotte che soddisfa almeno un criterio di sostenibilità. È stato inoltre raggiunto il target relativo all’uso esclusivo di legno certificato per i nuovi negozi. Per la Value Chain for Impact, l’azienda puntava ad affidare l’80% del business a fornitori strategici conformi a criteri di qualità, performance e sostenibilità e la quota raggiunta è pari al 72%.

Sul fronte ambientale, Ralph Lauren si era posta l’obiettivo di ridurre del 30% le emissioni Scope 1, 2 e 3 entro il 2030 (base 2020), risultato già superato con una riduzione del 34% nel 2025. Entro il 2025 ha inoltre raggiunto il 100% di utilizzo di elettricità da fonti rinnovabili nelle sedi dirette. Per le risorse idriche, a fronte di un target di riduzione del 20%, il consumo è diminuito del 32%. In tema di packaging, l’obiettivo del 100% di materiali riciclabili o sostenibili è stato quasi raggiunto (93% nel 2025). Nella gestione delle sostanze chimiche, l’azienda ha ottenuto il 95% (in termini di spesa) di visibilità sull’uso nei processi produttivi e l’88% di conformità agli standard ZDHC MRSL. Infine, è stata definita una strategia per la biodiversità con obiettivi allineati ai science-based targets for nature.

Scopri come ESGnews e i suoi partner possono aiutarti.