Le aziende italiane della manifattura puntano su ottimizzazione dei processi, riduzione dei consumi energetici e gestione efficiente dei materiali, con soluzioni hi-tech e innovazione al centro della crescita industriale.
La sostenibilità sta diventando un elemento centrale per l’industria manifatturiera italiana, non solo come riduzione dell’impatto ambientale, ma anche come leva di efficienza produttiva. Lo rileva l’Osservatorio MECSPE, condotto in collaborazione con Nomisma e presentato in occasione della 24ª edizione di MECSPE a BolognaFiere (dal 4 al 6 marzo 2026), la fiera di riferimento per l’innovazione industriale.
Secondo l’indagine, quasi il 90% delle imprese manifatturiere italiane integra la sostenibilità nei propri modelli industriali. Le aziende puntano soprattutto sull’ottimizzazione dei processi (57%), sulla riduzione dei consumi energetici (44%) e sulla gestione efficiente dei materiali e degli scarti (37%). Investimenti più limitati sono invece rivolti a macchinari più efficienti (34%) e alla digitalizzazione dei consumi (21%).
I settori più attivi sul fronte sostenibilità sono la fonderia, la manifattura additiva e l’alluminio, mentre plastica e metalli non ferrosi risultano meno coinvolti. Tra i trend emergenti, le imprese indicano automazione e robotica (39%), processi a basso impatto ambientale (24%) e transizione energetica (23%) come priorità strategiche.
“Oggi la priorità per molte imprese manifatturiere è aumentare l’efficienza produttiva: ottimizzare i processi, ridurre sprechi e consumi, rendere la fabbrica più reattiva”, afferma Maruska Sabato, Project Manager di MECSPE. “MECSPE Bologna propone soluzioni concrete, dall’automazione alla digitalizzazione fino ai nuovi materiali e alle applicazioni additive, per trasformare l’innovazione in risultati misurabili”.
La fiera ospita oltre 2.000 aziende e offre numerose iniziative speciali dedicate a sostenibilità e digitalizzazione, tra cui l’Arena MECSPE per conferenze e tavole rotonde, Piazza TMP per il settore plastico, Il Villaggio AIDAM per automazione e l’Arena Additive Manufacturing per tecnologie additive.
