Dalla trasparenza dei fornitori al Digital Product Passport fino agli standard ESRS: oTour.MIL affronta i nodi centrali della nuova governance della supply chain. A Milano manager e professionisti si confronteranno su come integrare rischio, dati e strategia.
Interruzioni, nuove normative, pressioni degli stakeholder: la supply chain è il punto in cui convergono rischio e valore. Chi non la governa, la subisce. È per affrontare queste tematiche che osapiens, azienda di software per la gestione della sostenibilità e della compliance, organizza oTour.MIL, tappa italiana del tour internazionale dedicato alla governance integrata della supply chain. L’appuntamento è fissato per il 17 marzo 2026, dalle 9 alle 16, presso Le Village by CA, hub dell’innovazione nel cuore di Milano.
L’evento è gratuito previa registrazione. Per assicurarsi un posto è possibile iscriversi a questo link.
Perché partecipare a oTour.MIL
L’evento oTour.MIL si propone come piattaforma di confronto per accompagnare le aziende italiane nel passaggio da una gestione frammentata di fornitori, normative di prodotto e reporting ESG a un sistema integrato di controllo e indirizzo strategico.
Il percorso proposto copre l’intero ciclo della supply chain. A monte, la priorità è garantire piena trasparenza su provenienza e fornitori, superando le zone d’ombra che oggi rappresentano un rischio reputazionale e operativo. Durante il ciclo di vita del prodotto, la tracciabilità e la gestione proattiva dei rischi diventano strumenti decisionali, non semplici adempimenti. A valle, la reportistica deve essere coerente, affidabile e conforme, in grado di rispondere alle richieste degli stakeholder e delle autorità senza generare duplicazioni o dispersione di dati.
I temi chiave
Durante la giornata del 17 marzo a Milano dunque i lavori ruoteranno attorno a tre temi chiave.
Il primo asse è la trasparenza della supply chain. Disporre di visibilità completa sui fornitori, sui dati ESG e sui fattori di rischio significa poter prendere decisioni realmente data-driven, riducendo esposizioni normative e vulnerabilità operative.
Il secondo tema riguarda la product compliance e il Digital Product Passport (DPP). Visto il contesto normativo in costante evoluzione, le aziende devono prepararsi alla convergenza verso modelli digitali di tracciabilità del prodotto, anticipando sin da ora obblighi futuri e integrandoli nei processi esistenti.
L’ultimo tema è il reporting integrato secondo gli standard ESRS. L’obiettivo non è solo adempiere, ma costruire un sistema unico che unisca obblighi normativi e strategia aziendale, evitando la proliferazione di database isolati e flussi informativi non coordinati.
L’agenda e gli speaker dell’evento
La giornata di oTour.MIL è costruita come un percorso progressivo che parte dalla definizione del quadro strategico fino ad arrivare alla messa a terra operativa, passando per casi concreti e testimonianze di chi sta già affrontando la trasformazione della supply chain.
I lavori si aprono alle 9:00 con un momento di welcome coffee e networking, pensato per favorire il confronto tra manager, professionisti e stakeholder prima dell’inizio delle sessioni. Alle 9:30 Patrick Klaver, VP Enterprise Sales EMEA di osapiens, inaugura ufficialmente l’evento delineando obiettivi e filo conduttore della giornata.
A seguire, Giuseppe Dimaria, Direttore Vendite Italia di osapiens, entra nel merito del passaggio “dalla compliance al valore per il business”, evidenziando come un approccio integrato alla governance della supply chain possa incidere direttamente su competitività e performance aziendale. Il quadro si amplia poi con l’intervento di Anna Magon, Head of Sustainability, che affronta il tema della governance della sostenibilità dal punto di vista decisionale.
La mattinata prosegue con un focus normativo affidato a Lorenzo Solimene e Alessandro Manzo Partner di KPMG, che approfondiscono strumenti e strategie per navigare regolamenti complessi come EUDR, ESPR, CS3D e PPWR, mostrando come la trasformazione sostenibile della supply chain possa generare valore oltre l’adempimento.
Dopo una pausa networking, il programma entra nel vivo degli aspetti tecnologici e organizzativi. Enrico Taverna e Maria Collura di Aeonvis illustrano il ruolo del sistema integrato come abilitatore di tracciabilità e governance, evidenziando come l’integrazione tra piattaforme e processi sia una condizione necessaria per superare la frammentazione informativa.
Spazio poi alle esperienze dirette con una sessione dedicata ai casi concreti di trasformazione e compliance che permette di comprendere come le aziende stiano affrontando, in modo operativo, le nuove sfide regolatorie. In questa prospettiva si inserisce anche l’intervento di Maurizio Dardi e Luigi Zippo di Nextea, che mostrano come la normativa possa diventare un vero vantaggio competitivo se integrata nei processi di corporate performance management.
Il pomeriggio riprende con un focus tecnico sulla product compliance, con Manuel Fiordalisi di osapiens che affronta il tema della centralizzazione e automazione dei dati in vista degli obblighi legati al PPWR. Segue una riflessione sul rapporto tra sostenibilità e digitale proposta da Massimiliano Bartolozzi di AUSED, che mette in luce come innovazione tecnologica e strategia ESG non possano più procedere su binari paralleli.
Il punto di vista del procurement è, invece, al centro dell’intervento di Federica Dallanoce, Presidente Nazionale di ADACI, che analizza come la gestione dei fornitori possa trasformare il rischio in opportunità strategica. A chiudere il ciclo degli interventi tematici è Sara Brandimarti di TÜV SÜD, con un approfondimento su trasparenza, controllo della filiera e best practice negli audit ai fornitori.
La giornata si conclude con una sintesi finale e una sessione di Q&A a cura di osapiens, pensata per raccogliere spunti, domande e riflessioni operative, consolidando quanto emerso nel corso dell’evento e offrendo ai partecipanti indicazioni concrete per applicare nelle proprie organizzazioni i modelli discussi.
L’evento è gratuito previa registrazione. Per assicurarsi un posto è possibile iscriversi a questo link.
