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Economia circolare

Starbucks, le nuove tazze sono 100% compostabili grazie alla tecnologia italiana Qwarzo

Starbucks renderà completamente compostabili le tazze take-away nei suoi store europei. La decisione riguarda oltre 500 milioni di bicchieri all’anno e punta a ridurre drasticamente l’impatto ambientale della catena, eliminando il precedente utilizzo di rivestimenti plastici difficili da separare e smaltire.

Il nuovo design delle tazze mantiene le proprietà termiche dei bicchieri tradizionali, grazie all’uso di Qwarzo, uno speciale rivestimento minerale brevettato in Italia, che sostituisce il polietilene. Questo materiale garantisce resistenza all’umidità e isolamento termico, assicurando che il caffè rimanga caldo senza compromettere la compostabilità del prodotto.

La produzione delle nuove tazze è stata affidata a Transcend Packaging, azienda con sede in Galles, specializzata nella produzione di imballaggi ecosostenibili. Tuttavia, la tecnologia Qwarzo, fondamentale per la composizione dei nuovi bicchieri, è frutto di una ricerca italiana. Il rivestimento minerale utilizzato nelle tazze non altera né il sapore né le proprietà del caffè, garantendo un’esperienza identica a quella delle tazze tradizionali. Inoltre, può essere trasformato in compost anche a livello domestico, senza necessità di processi industriali complessi.

La scelta sostenibile di Starbucks è spinta dai consumatori

La nuova iniziativa partirà a maggio 2025 in diversi paesi europei, tra cui Italia, Germania, Francia, Spagna, Austria, Ungheria e Svizzera, e si espanderà in Regno Unito e Irlanda entro la fine dell’anno. L’obiettivo di Starbucks è creare un modello scalabile, su diversi mercati. La sfida sarà quella di adattare la produzione su larga scala, mantenendo elevati standard di sostenibilità e conformità alle normative locali.

Questa decisione arriva in un periodo in cui l’Unione Europea sta rivedendo le sue politiche ambientali, con alcuni governi che mostrano un atteggiamento più cauto rispetto al Green Deal. Tuttavia, Starbucks ha ribadito che la scelta delle tazze compostabili è dettata dalla volontà di rispondere alle esigenze dei consumatori, più che dalle normative.

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