ESMA fotografa il mercato europeo dei rating ESG all’avvio del nuovo regime previsto dal Regolamento 2024/3005. Sono 13 i provider giร registrati, di cui quattro italiani, mentre oltre 100 soggetti hanno notificato la propria attivitร all’Autoritร . LโItalia รจ la nazione UE con il maggior numero di partecipanti, ben 21, seguita dalla Germania con 18.
ESMA, l’Autoritร europea degli strumenti finanziari e dei mercati, ha pubblicato le nuove ย liste dei soggetti che forniscono rating ESG nell’ambito del nuovo quadro regolamentare europeo 2024/3005 sulla trasparenza e l’integritร delle attivitร di rating ambientale, sociale e di governance. La fotografia restituisce, da una parte, 13 provider giร registrati presso l’Autoritร secondo il regime semplificato per i piccoli provider, di cui quattro italiani, e dall’altra una platea molto piรน ampia di societร di oltre 100 entitร , che hanno notificato all’ESMA la propria attivitร ai sensi dell’articolo 51 del Regolamento europeo 2024/3005. Particolarmente rilevante la presenza di operatori italiani con la notifica giunta di ben 21 enti tricolore.
Il grande riscontro registrato indica la crescente attenzione del mercato europeo verso i temi di sostenibilitร e la necessitร di una maggiore trasparenza riguardo le variabili ESG delle aziende e i soggetti che le misurano e ne danno una valutazione. Per avere un’idea basti pensare che le societร di rating creditizio registrate presso l’ESMA sono 29, quindi meno di un terzo di quelle ESG. A questo riguardo occorre tuttavia precisare che le valutazioni delle variabili ambientali, sociali e di governance toccano aspetti differenti e diverse agenzie possono prendere in considerazione aspetti differenti.
Rating ESG, cosa cambia con il nuovo Regolamento europeo
Dal 2 luglio 2026 il mercato europeo dei rating ESG รจ entrato in una nuova fase con l’applicazione del Regolamento (UE) 2024/3005, la prima normativa europea che disciplina in modo organico l’attivitร dei provider di rating ambientali, sociali e di governance. L’obiettivo del legislatore รจ creare un mercato piรน trasparente, comparabile e affidabile, introducendo regole comuni per tutti i soggetti che emettono rating ESG utilizzati da investitori, imprese e operatori finanziari.
La novitร piรน rilevante riguarda la supervisione diretta di ESMA. Il regolamento affida infatti allโAutoritร la registrazione e la vigilanza sui provider che offrono servizi qualificabili come rating ESG nell’Unione europea, prevedendo percorsi differenti a seconda della tipologia e delle dimensioni dell’operatore, con una prodedura semplificata per quelli di minori dimensioni. Il regolamento prevede inoltre la separazione dell’attivitร di consulenza da quella di rating, motivo per cui alcuni gruppi di maggiori dimensioni, come per esempio Crif e Cerved, hanno provveduto a creare la propria entitร separata.
Il regolamento introduce anche obblighi molto piรน stringenti sul piano della trasparenza metodologica. I provider devono rendere pubbliche le metodologie utilizzate, i modelli di valutazione, le principali ipotesi alla base dei rating, le fonti dei dati impiegate e i limiti delle proprie analisi. Le informazioni, inoltre, devono essere presentate in modo standardizzato, cosรฌ da consentire agli utenti di comprendere come viene costruito un rating ESG e confrontare prodotti diversi. Il nuovo quadro rafforza infine i requisiti organizzativi e di governance e introduce misure per prevenire e gestire i conflitti di interesse, con l’obiettivo di tutelare l’indipendenza e l’integritร delle valutazioni ESG.
Le nuove regole si applicano anche ai provider con sede fuori dall’Unione europea che vogliono offrire rating ESG nel mercato comunitario. Il regolamento prevede infatti specifici canali di accesso per i soggetti extra-UE, attraverso meccanismi di riconoscimento, equivalenza o endorsement, sempre sotto il coordinamento di ESMA.
Lista ESMA dei provider di rating ESG registrati: 13 societร , quattro sono italiane
La prima lista รจ quella dei registered ESG providersโ, vale a dire il registro dei fornitori di rating ESG che risultano giร registrati presso ESMA in conformitร al Regolamento (UE) 2024/3005. Il documento, aggiornato al 13 agosto 2026, comprende 13 societร .
La presenza italiana รจ significativa, con quattro provider stabiliti in Italia che compaiono nel registro. Si tratta di Asacert, Ecomate, FidESG e Standard Ethics Europe. Tutti e quattro risultano registrati con efficacia dal 13 agosto 2026 e con status โRegistered under Article 5โ.
Accanto alle quattro societร italiane, il registro ESMA comprende anche Assekurata Assekuranz Rating-Agentur GmbH, Creditreform Rating AG, Franke und Bornberg GmbH, score4more GmbH e Zielke Rating GmbH, tutte stabilite in Germania; Iceberg Data Lab SAS, con sede in Francia; NORTHON, in Slovacchia; รGUT – Austrian Society for Environment and Technology e rfu research GmbH, entrambe stabilite in Austria.
Lista ESMA delle societร che hanno notificato l’attivitร : oltre 100 provider e 21 italiani
Molto piรน ampia รจ la seconda lista pubblicata da ESMA, relativa alle โfirms that have notified ESMA under Article 51 of Regulation (EU) 2024/3005โ.
L’elenco, aggiornato al 24 agosto, comprende oltre 100 soggetti e offre una rappresentazione molto piรน ampia del mercato europeo e internazionale dei rating ESG. La presenza nella lista indica che questi operatori hanno effettuato la notifica prevista dall’articolo 51 per proseguire l’attivitร nel mercato europeo nell’ambito del regime transitorio. Tra i nomi presenti figurano operatori come Clarity AI Europe, SESAMm, MSCI Solutions, Sustainable Fitch, Sustainalytics, EthiFinance Sustainability, ESG Book, EcoVadis, GRESB, S&P Global Energy ESG Ratings Europe, Institutional Shareholder Services, Bloomberg, RepRisk, CDP Europe-Services, Refinitiv France e Prewave, oltre a numerosi provider specializzati.
Particolarmente interessante รจ la presenza italiana. Nel documento ESMA risultano, infatti, 21 societร italiane, a conferma di una platea nazionale molto articolata nel comparto dei servizi di valutazione ESG.
Tra questi vi sono: Standard Ethics Europe, Ecomate, Cerved ESG Ratings, FIDESG, Asacert, Crif Synesgy Ratings, Outlook Rating ESG, Modefinance ESG, MicroFinanza Rating, ESG CERT, ET.Group, Certicon, GIB Italia Service, FINANZA DATI ANALISI, NeXt Nuova Economia per Tutti APS ETS, MC ADVISORY CSR, Nummus.Info, ESG Portal, Tecno Esg, KUNEE e Holonic Network.
Il documento comprende inoltre provider stabiliti in altri Paesi europei e soggetti classificati come โThird-countryโ, a conferma del carattere internazionale del mercato che il nuovo regolamento europeo si appresta a disciplinare.
La lista delle notifiche rappresenta quindi una platea significativamente piรน ampia rispetto al registro dei provider giร registrati e costituisce una delle prime fotografie ufficiali del mercato dei rating ESG nel momento in cui entra nel nuovo perimetro regolamentare europeo.
Perchรฉ le nuove liste sono importanti
La pubblicazione delle nuove liste da parte di ESMA offre per la prima volta una fotografia piรน strutturata del mercato europeo dei rating ESG allโavvio del nuovo regime previsto dal Regolamento (UE) 2024/3005. I due elenchi, perรฒ, non hanno lo stesso significato: il primo raccoglie i provider giร registrati da ESMA, mentre il secondo riporta le imprese che hanno notificato allโAutoritร lโintenzione di continuare a operare nellโUnione secondo il regime transitorio previsto dal regolamento.
La distinzione รจ rilevante anche per leggere correttamente lo status dei singoli operatori. La dicitura โRegistered under Article 5โ identifica i piccoli provider ESG dellโUnione che rientrano nel regime temporaneo previsto dallโarticolo 5 e che, dopo la verifica dei requisiti da parte di ESMA, sono stati inseriti nel registro pubblico dei provider. La dicitura โhave notified ESMA under Article 51โ indica invece lโavvenuta notifica dellโintenzione di proseguire lโattivitร nel mercato europeo: si tratta di un passaggio dellโiter previsto dal nuovo quadro regolamentare e non va confuso con una registrazione giร perfezionata.
Le liste diventano cosรฌ uno strumento importante non solo per fotografare quanti operatori sono giร entrati nel nuovo perimetro regolamentare, ma anche per rendere piรน leggibile la fase di transizione verso il nuovo sistema di supervisione europea. Per investitori, imprese, istituzioni finanziarie e utilizzatori dei rating ESG, sapere se un provider รจ giร registrato oppure ha semplicemente notificato la propria intenzione di continuare a operare permette infatti di interpretarne correttamente lo status regolamentare.
