Entrano in vigore le nuove regole del regolamento EuGB: dal 22 giugno 2026 solo i revisori registrati presso ESMA potranno svolgere attività di valutazione esterna per le obbligazioni verdi europee.
L’ Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha pubblicato il registro delle società autorizzate ad operare come external reviewer degli European Green Bond (EuGB), segnando un passaggio decisivo nell’attuazione del regolamento europeo dedicato alle obbligazioni verdi. A partire dal 22 giugno 2026, infatti, soltanto i soggetti registrati presso l’Autorità potranno svolgere attività di revisione esterna nell’ambito del mercato degli EuGB.
Gli external reviewer svolgono un ruolo centrale nel sistema degli European Green Bond, poiché verificano che i proventi raccolti tramite le emissioni siano effettivamente destinati ad attività economiche conformi ai requisiti della Tassonomia europea. La loro attività contribuisce inoltre a rafforzare la fiducia degli investitori, offrendo garanzie sull’effettivo sostegno della finanza privata alla transizione ecologica.
Con l’entrata in vigore del nuovo regime di vigilanza, i revisori esterni registrati saranno soggetti alla supervisione diretta di ESMA e dovranno rispettare integralmente gli obblighi previsti dal regolamento EuGB. Tra questi figurano una chiara attribuzione delle responsabilità al senior management, adeguate capacità analitiche, metodologie solide e trasparenti, efficaci sistemi di controllo interno e un quadro strutturato per la gestione dei conflitti di interesse.
Con la fine del regime transitorio previsto dagli articoli 69 e 70 del regolamento EuGB, dal 22 giugno 2026 soltanto i revisori esterni registrati presso ESMA potranno operare nel mercato degli European Green Bond. Le società che erano autorizzate a svolgere tali attività esclusivamente in virtù delle disposizioni transitorie devono invece cessare la propria operatività.
Per garantire la massima trasparenza rispetto agli obblighi informativi relativi alle emissioni già effettuate durante la fase di transizione, ESMA ha inoltre istituito un registro separato che elenca le società che avevano notificato la propria attività ai sensi degli articoli 69 e 70 del regolamento e che erano autorizzate a operare nel periodo transitorio, indicando anche i relativi periodi di attività.
La pubblicazione del registro rappresenta un tassello importante per il consolidamento del mercato europeo delle obbligazioni verdi, uno degli strumenti fondamentali della strategia dell’Unione europea per canalizzare capitali privati verso investimenti sostenibili e coerenti con gli obiettivi climatici.
ESMA invita gli emittenti che intendono lanciare un European Green Bond a consultare il registro ufficiale (lo trovi qui) per selezionare un revisore esterno registrato incaricato delle verifiche pre-emissione, post-emissione e, ove previsto, della revisione dei report di impatto.
L’autorità ha inoltre precisato che il registro sarà aggiornato regolarmente per riflettere eventuali modifiche nello status di registrazione degli operatori e per includere nuove società che otterranno l’autorizzazione.
