Acqua, cibo, energia, salute, benessere e cura sono i bisogni fondamentali a cui ogni generazione ha dato la propria soluzione. E oggi come trovare la soluzione a queste sfide sempre attuali? “Andare oltre” è a un tempo la risposta e il tema conduttore della 14esima edizione del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, dal 6 all’8 ottobre presso l’Università Bocconi di Milano, di cui ESGnews è media partner.
Nell’evento di apertura si sono confrontati Francesco Billari, rettore dell’Università Bocconi, Paolo Magri (ISPI), Francesco Morace (Future Concept Lab) e Giusy Versace (senatrice e atleta paralimpica) con il coordinamento di Rossella Sobrero (Koinetica) dopo un’originale introduzione musicale di violino e violoncello.
Per Billari la declinazione del concetto di andare oltre vuol dire pensare al futuro senza farsi travolgere dalle emergenze e divisioni. La conoscenza ha un ruolo fondamentale per formare nuove generazioni di studenti capaci di fare una differenza nel loro futuro lavorativo, e non solo, unendo sensibilità innovativa a quella sociale. Il compito delle Università non è solo quello di formare persone per il lavoro ma anche di dar loro gli strumenti per andare oltre. e fare la differenza in un lungo orizzonte temporale. La vita lavorativa che attende i giovani di oggi, infatti, si prospetta lunga e con la necessità di reinventarsi più volte. Il tema della diversità nelle sue diverse dimensioni: generazionali, sociali, luoghi di provenienza, genere, è poi la base da cui possono sbocciare talenti. La conoscenza ha un ruolo fondamentale in tutto questo perché permette di superare le emergenze e di costruire un futuro migliore come sottolinea lo slogan posto all’ingresso dell’ateneo milanese: Knowledge that matters.
Sul tema dell’innovazione sociale la frase di Zygmunt Bauman “La comunità non è un luogo. È un modo di essere insieme” ha guidato l’intervento di Francesco Morace che ha parlato del tema della solitudine e di modernità gassosa, dove tutto appare aleatorio. L’invito è quello di aprirsi a una nuova prospettiva e alla capacità di andare oltre. Caratteristiche che non mancano alle nuove generazioni che hanno già capito che non si vive solo per lavorare e che le diversità devono essere accolte per la loro unicità e non come metro di paragone. Seguire le proprie passioni e costruire comunità intenzionali, infine, è una strada per un futuro migliore e, perché no, anche uno strumento per gestire lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
La definizione del concetto di potere, poi, è stata al centro dell’intervento di Paolo Magri che ha sottolineato la differenza con il concetto di forza. “Il potere è la capacità di raggiungere degli scopi. Il potere è la capacità di effettuare dei cambiamenti” è la celebre frase di Martin Luther King quanto mai attuale in un mondo in cui è tornata a prevalere la logica dell’uso della forza soprattutto a livello militare e commerciale. Uno spunto di riflessione, non certo l’unico, viene dalle catene di produzione costruite sulla minimizzazione dei costi che mostrano tutta la loro vulnerabilità al manifestarsi delle prime crisi. La sfida in cui impegnarsi quindi non è la ricerca della maggiore potenza ma la capacità di trasformare le risorse che si hanno a disposizione in risultati duraturi. Non siamo condannati a logiche di potere, le logiche dell’interdipendenza e della cooperazione esistono ancora anche se un po’ indebolite.
Tra i percorsi tematici del Salone quest’anno vi è per la prima volta anche quello legato al mondo dello sport: il Salone della CSR 2026, di cui ESGnews è media partner, vuole essere una palestra in cui confrontarsi sulle sfide più attuali e costruire la visione di uno sport capace di cambiare le cose. Su questi temi è intervenuta Giusy Versace offrendo una prospettiva particolare del concetto di limite che non dipende solo dalla società e dall’ambiente esterno ma anche da noi stessi, ricordando come lo sport abbia delle regole in grado di abbattere qualsiasi barriera.
La manifestazione dura fino all’8 ottobre con più di 120 eventi, oltre 530 relatori e l’adesione di 254 organizzazioni. Il Salone della CSR, promosso dall’Università Bocconi di Milano, Sustainability Makers, UN Global Compact Network Italia, ASviS, Fondazione Sodalitas, Unioncamere e Koinetica, prevede diversi percorsi tematici: Vivere la comunità, Gestire le organizzazioni, Ridisegnare le relazioni, Rigenerare il pianeta, Ripensare la finanza e Rinnovare il mondo dello sport.
