Italgas contatore idrogeno | ESG News

Nimbus H2 ready

Italgas lancia contatore per idrogeno, primato tecnologico

Italgas ha presentato a Parigi, lo smart meter H2 ready più all’avanguardia al mondo. “Un gioiello tecnologico”, così lo definisce il gruppo guidato da Paolo Gallo, che abilita le reti Italgas ad accogliere, distribuire e misurare sempre più efficacemente più tipi di gas anche in blending tra loro. La presentazione è avvenuta in occasione dell’edizione 2023 di Enlit Europe, manifestazione internazionale dedicata ai temi dell’agenda energetica globale, quest’anno in corso nella capitale francese.

Una cornice internazionale nella quale Pier Lorenzo Dell’Orco, Amministratore Delegato di Italgas RETI (principale società operativa del gruppo Italgas), ha svelato Nimbus, lo smart meter del futuro sviluppato in house da Italgas RETI e Bludigit, la tech company del gruppo. “Nimbus”, ha spiegato Dell’Orco, “è il risultato di un intenso lavoro di ricerca, progettazione e sviluppo che ci ha visti mettere a frutto l’importante know-how acquisito in questi anni di complessiva trasformazione digitale di asset e processi. Siamo consapevoli di aver compiuto un nuovo salto tecnologico che permette non solo di confermarci benchmark globale, ma soprattutto di contribuire ai target di decarbonizzazione dei consumi abilitando una sempre più efficiente distribuzione dei gas rinnovabili”.

Il nuovo misuratore H2 ready, dal design modulare ed estremamente compatto, permetterà di valicare una nuova frontiera tecnologica eccellendo sul piano delle performance, della sicurezza e della sostenibilità. I primi 20.000 esemplari di Nimbus saranno installati e operativi già dalle prossime settimane, l’installazione massiva sulle 8 milioni di utenze Italgas prenderà il via a partire dalla seconda metà del 2025.

Il nuovo misuratore “H2 ready” di Italgas

Tra le principali componenti del nuovo misuratore spiccano un sistema di misura del flusso di gas con tecnologia statica, termo-massica in particolare, compatibile con gas naturale e miscele di metano-idrogeno fino ad oltre il 20%, un sensore sismico e uno di rilevamento della temperatura esterna che possono consentire di interrompere l’erogazione del gas in caso di eventi tellurici e di incendi e che abilitano la condivisione dei dati con gli enti preposti alla sicurezza del territorio, specifiche soluzioni anti-effrazione che consentono di rilevare tempestivamente tentativi di manomissione e disconnessione dell’apparecchio. Inoltre, il misuratore vanta moduli di comunicazione basati su tecnologia NB-IoT e LoRaWAN come reti primarie e ulteriore canale di back-up basato su tecnologia mesh che anche in assenza di segnale consente a un contatore di trasmettere sfruttando la connessione con lo smart meter più vicino, con l’obiettivo di massimizzare le performance di telelettura e telegestione sul campo. Infine, Italgas rende noto che l’apparecchio vanta una vita attesa di almeno 15 anni di tutte le componenti dell’apparato, compreso le batterie di funzionamento, molto più estesa degli smart meter attualmente in commercio e l’utilizzo di materiali riciclati.

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