Consob ha lanciato una consultazione pubblica sul Regolamento intermediari in relazione all’adeguamento nazionale alla Direttiva 2021/338 che modifica la MiFID II nell’ambito del Capital Markets Recovery Package, e agli atti delegati di implementazione delle normative MiFID II, UCITS e IDD in tema di finanza sostenibile. Nonché alla direttiva 2019/2034 che modifica MiFID II in materia di reverse solicitation.
“La disciplina in materia di servizi finanziari è stata recentemente interessata da alcuni interventi normativi volti, da un lato, a favorire una più agevole ripresa del mercato dagli effetti negativi conseguenti alla crisi pandemica da Covid-19; dall’altro lato, a supportare lo sviluppo della finanza sostenibile in linea con gli obiettivi del “Piano d’azione” adottato dalla Commissione europea nel marzo 2018, in attuazione dell’“Agenda 2030” delle Nazioni Unite e del correlato Accordo di Parigi sul clima”, si legge nel testo della consultazione.
Una parte importante della consultazione è riferita al contesto delle misure legislative per la realizzazione di un sistema finanziario in grado di promuovere uno sviluppo sostenibile sotto il profilo economico, sociale e ambientale, per cui stati modificati gli atti delegati di implementazione delle direttive MiFID II, UCITS3, AIFMD4 e IDD5, al fine di introdurre l’obbligo per gli operatori di tener conto dei fattori ESG nella prestazione dei servizi di investimento, nello svolgimento dell’attività di gestione collettiva del risparmio e in sede di distribuzione assicurativa.
Queste misure, assieme a quelle che riguardano il cosiddetto Capital Markets Recovery Package, impongono alcuni interventi di modifica delle disposizioni contenute nel Regolamento Intermediari, che la Consob sottopone a consultazione nell’ottica di adeguare la normativa di rango secondario al rinnovato quadro di riferimento europeo.
Per allineare il Regolamento alle nuove disposizioni introdotte in tema di sostenibilità, la Consob fa sapere di avere allineato la disciplina in tema di product governance applicabile alla prestazione dei servizi di investimento; inoltre la disciplina sui conflitti di interesse e sugli obblighi di diligenza cui i gestori sono tenuti nella prestazione dell’attività di gestione collettiva del risparmio è stata adeguata agli atti delegati di implementazione delle normative UCITS e AIFMD; mentre la disciplina sulla distribuzione dei prodotti di investimento assicurativi (IBIP) è stata allineata alle modifiche di matrice MiFID II, tenuto conto anche di quanto previsto dal regolamento delegato (UE) 2021/1257.
La consultazione, che è stata aperta il 17 febbraio scorso, si chiuderà il 19 marzo.
