La commissione europea stop alla cancellazione automatica delle quote in eccesso nella riserva di mercato

Green Bond

UE, adotta nuovo framework sui Green Bond in vista dei 250 mld di emissioni del NextGenerationEU

La Commissione europea ha adottato il framework European Green Bond Standard (EUGBS), ossia un quadro regolamentare per i green bond che ha intenzione di emettere a ottobre. Il quadro รจ un passo avanti verso l’emissione, perchรฉ fornisce a chi investe in questi titoli la certezza che i fondi mobilitati saranno destinati a progetti verdi e che la Commissione riferirร  in merito al loro impatto ambientale.

Bruxelles intende emettere obbligazioni verdi per 250 miliardi di euro, pari al 30% dell’emissione totale di NextGenerationEU, entro il 2026. Il commissario al Bilancio, Johannes Hahn, ha ricordato che l’operazione “ci farร  diventare il piรน grande emittente di obbligazioni verdi al mondo. Questo รจ anche un segno del nostro impegno a favore della sostenibilitร  e pone la finanza sostenibile al centro dello sforzo di ripresa dell’Ue.”

Le obbligazioni verdi sono giร  utilizzate per raccogliere finanziamenti in settori come la produzione e distribuzione di energia, abitazioni efficienti e infrastrutture di trasporto a basse emissioni di carbonio. Tuttavia, ci sono ampi margini per potenziare e aumentare questo mercato. L’EUGBS stabilirร  un “gold standard” definendo il modo in cui le aziende e le autoritร  pubbliche possono utilizzare le obbligazioni verdi per raccogliere fondi sui mercati dei capitali per finanziare investimenti ambiziosi, soddisfacendo nel contempo i severi requisiti di sostenibilitร  e proteggendo gli investitori dal greenwashing.

In particolare:

  • Gli emittenti di obbligazioni verdi avranno a disposizione uno strumento solido per dimostrare che stanno finanziando progetti verdi in linea con la tassonomia dell’UE.
  • Gli investitori che acquisteranno le obbligazioni potranno vedere piรน facilmente che i loro investimenti sono sostenibili, riducendo cosรฌ il rischio di greenwashing.

L’obiettivo principale รจ creare un nuovo “standard aureo” per le obbligazioni verdi a cui altri standard di mercato possano essere confrontati e potenzialmente cercare l’allineamento. Questo standard mirerร  ad affrontare le preoccupazioni sul greenwashing e sulla protezione dell’integritร  del mercato per garantire che i finaziamenti siano diretti a reali progetti ambientali. Dopo l’adozione odierna, la proposta della Commissione sarร  presentata al Parlamento europeo e al Consiglio nell’ambito della procedura colegislativa.

Infine, la Commissione Europea ha adottato l’atto delegato che integra l’articolo 8 del regolamento sulla tassonomia, che impone alle societร  finanziarie e non finanziarie di fornire informazioni agli investitori sulle prestazioni ambientali dei loro beni e attivitร  economiche. I mercati e gli investitori hanno bisogno di informazioni sulla sostenibilitร  chiare e comparabili per prevenire il greenwashing. L’atto delegato odierno specifica il contenuto, la metodologia e la presentazione delle informazioni che devono essere divulgate dalle grandi societร  finanziarie e non finanziarie sulla quota delle loro attivitร , investimenti o attivitร  di prestito che sono allineate con la tassonomia dell’UE.

Le societร  non finanziarie dovranno comunicare la quota del loro fatturato, capitale e spese operative associate ad attivitร  economiche ambientalmente sostenibili come definito nel regolamento sulla tassonomia e nell’atto delegato sulla tassonomia dell’UE sul clima, adottato formalmente il 4 giugno 2021, nonchรฉ in qualsiasi futuro atto delegato su altri obiettivi ambientali. Le istituzioni finanziarie, principalmente grandi banche, gestori patrimoniali, societร  di investimento e compagnie di assicurazione/riassicurazione, dovranno rendere nota la quota di attivitร  economiche ecosostenibili nel totale delle attivitร  che finanziano o in cui investono. L’atto in questione sarร  trasmesso per l’esame del Parlamento europeo e del Consiglio per un periodo di 4 mesi, prorogabile una volta di 2 mesi.

Valdis Dombrovskis, vicepresidente esecutivo per un’economia che lavora per le persone, ha dichiarato: โ€œLa strategia di finanza sostenibile di oggi รจ fondamentale per generare finanziamenti privati per raggiungere i nostri obiettivi climatici e affrontare altre sfide ambientali. Vogliamo anche creare opportunitร  di finanziamento sostenibili per le piccole e medie imprese. Lavoreremo con i nostri partner internazionali per approfondire la cooperazione sulla finanza sostenibile, poichรฉ le sfide globali richiedono un’azione globale. Proponiamo inoltre un Green Bond Standard per combattere il greenwashing e riconoscere chiaramente quelle obbligazioni che rappresentano veramente un investimento sostenibileโ€.

Mairead McGuinness, Commissario responsabile per i servizi finanziari, la stabilitร  finanziaria e l’Unione dei mercati dei capitali, ha dichiarato: โ€œLa strategia odierna definisce la nostra ambiziosa tabella di marcia sulla finanza sostenibile per gli anni a venire. Per raggiungere i nostri obiettivi climatici, abbiamo bisogno di sforzi sostenuti per garantire maggiori flussi di denaro verso un’economia sostenibile. Sono necessari investimenti significativi per rendere verde l’economia e creare una societร  piรน inclusiva, in modo che tutti possano fare la loro parte. Dobbiamo intensificare la cooperazione globale sulle questioni climatiche e ambientali perchรฉ l’UE non puรฒ combattere da sola il cambiamento climatico: il coordinamento รจ essenziale. Inoltre, la nostra proposta EU Green Bond Standard stabilirร  un gold standard nel mercato e risponderร  alle esigenze degli investitori di uno strumento affidabile e robusto quando si investe in modo sostenibile”.

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