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EUDR

Parlamento UE approva modifiche alla legge sulla deforestazione: rinvio di un anno per le imprese

Il Parlamento Europeo ha approvato, con 402 voti favorevoli, 250 contrari e 8 astensioni, il rinvio di un anno per l’entrata in vigore legge UE sulla deforestazione (EUDR), adottata nel 2023. Il provvedimento prevede inoltre una revisione della legge entro il 30 aprile 2026 per facilitare l’attuazione delle norme da parte delle imprese e ridurre alcuni obblighi amministrativi.

Rinvio di un anno della legge sulla deforestazione per tutte le imprese

Le imprese avranno più tempo per conformarsi al regolamento: i grandi operatori e commercianti dovranno rispettare le nuove regole entro il 30 dicembre 2026, mentre micro e piccole imprese avranno tempo fino al 30 giugno 2027. Questo rinvio mira a garantire una transizione più graduale e a potenziare le capacità del sistema informatico per la presentazione delle dichiarazioni elettroniche di due diligence.

Modifiche ai requisiti di due diligence

Le modifiche stabiliscono che l’obbligo di dichiarazione di due diligence ricadrà sulle imprese che immettono i prodotti sul mercato dell’UE, e non sugli operatori o commercianti successivi. Micro e piccoli operatori primari dovranno invece presentare una dichiarazione semplificata una tantum.

Il Parlamento ha anche stabilito che alcuni prodotti saranno esclusi dal campo di applicazione. Tra questi vi sono: libri e giornali stampati, immagini, manoscritti, dattiloscritti e planimetrie su carta.

Revisione della legge sulla deforestazione entro il 2026

Il Parlamento ha richiesto una revisione della normativa entro il 30 aprile 2026 per valutare l’impatto della legge e dei relativi oneri amministrativi sulle imprese.

Il Parlamento avvierà ora i negoziati con i governi UE per definire la versione finale della legge. Dopo l’approvazione finale di Parlamento e Consiglio, la normativa sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’UE entro la fine del 2025, consentendo l’entrata in vigore del rinvio e delle altre modifiche.

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