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Credito Solidale per l’Abitare

Intesa Sanpaolo – Fondazione Welfare Ambrosiano: 900 mila euro per l’emergenza casa a Milano

Offrire una risposta concreta all’emergenza abitativa e facilitare l’accesso al mercato immobiliare sfitto: questi sono tra gli obiettivi con cui Fondazione Welfare Ambrosiano e Intesa Sanpaolo avviano l’iniziativa Credito Solidale per l’Abitare.

“La nuova convenzione con Intesa Sanpaolo segna un ulteriore passo nella costruzione di strumenti di microfinanza a supporto di un welfare di prossimità” ha dichiarato Heidi Ceffa, Direttrice Generale della Fondazione Welfare Ambrosiano. “Con il Credito Solidale per l’Abitare intendiamo rispondere concretamente al bisogno di accesso a canoni di affitto sostenibili per i lavoratori con redditi medio-bassi, in particolare quelli impegnati in attività di interesse sociale, contribuendo così a una Milano più equa e inclusiva”.

Nell’ambito di una consolidata collaborazione a favore dei cittadini milanesi in difficoltà, l’accordo è stato firmato dalla Fondazione e dalla Direzione Impact, struttura della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo dedicata al supporto creditizio alle Organizzazioni Non Profit, e consentirà di erogare fino a 900 mila euro, grazie a un fondo di garanzia che permetterà agli inquilini di affrontare le spese di ristrutturazione e accedere ad una soluzione sostenibile per l’abitazione. Un esempio concreto di come gli strumenti finanziari possano rispondere ad esigenze sociali.

“Il nuovo accordo con Fondazione Welfare Ambrosiano rafforza la storica collaborazione a favore del tessuto locale, con l’obiettivo di rispondere ad un bisogno primario come la casa, aiutando le persone ad accedere a soluzioni abitative sostenibili” ha sottolineato Andrea Lecce, responsabile della Direzione Impact di Intesa Sanpaolo. “È un esempio concreto di come gli strumenti finanziari possano generare un reale impatto sociale. La Direzione Impact eroga ogni anno circa 300 milioni di euro di finanziamenti con finalità sociali, attraverso l’impegno delle nostre 600 persone sui territori, che accompagnano i beneficiari nella definizione dei progetti, nelle valutazioni economico-finanziarie e nella loro realizzazione”.

In particolare, il Credito Solidale per l’Abitare si pone l’obiettivo di facilitare l’accesso a soluzioni abitative nella Città Metropolitana di Milano da parte di lavoratori dipendenti e autonomi che svolgono un’attività lavorativa nell’area metropolitana di Milano. I cittadini interessati potranno richiedere un prestito fino a 30mila euro per sostenere le spese necessarie, dalla ristrutturazione alla cauzione, per accedere a una abitazione in affitto a canone calmierato. Il credito sarà a tasso agevolato, garantito dalla Fondazione Welfare Ambrosiano e rivolto alle persone che hanno difficoltà ad accedere ad altre forme di finanziamento. Si potrà restituire in 8 anni.

La prima applicazione del Credito Solidale per l’Abitare prenderà avvio nell’ambito del progetto “Casa ai lavoratori”, promosso dal Comune di Milano che a marzo 2025 ha pubblicato una manifestazione d’interesse per l’assegnazione di 41 unità abitative comunali ai propri dipendenti, con oneri di ristrutturazione a carico degli inquilini e scomputo del canone di locazione.

“Il tema abitativo è certamente una delle sfide più urgenti che la città si trova ad affrontare. Senza negare le proporzioni dell’emergenza, lavoriamo quotidianamente per costruire soluzioni concrete” ha affermato Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute e presidente della Fondazione Welfare Ambrosiano. “Grazie al credito solidale di Fondazione Welfare Ambrosiano e ai contributi previsti, attraverso la collaborazione con Intesa Sanpaolo, per le spese di ristrutturazione degli alloggi pubblici e privati, i cittadini e le cittadine, compresi i dipendenti del Comune che hanno aderito al progetto ‘Casa ai lavoratori’, saranno agevolati nell’accesso al mercato immobiliare. Uno strumento prezioso a sostegno di chi fa più fatica, con l’obiettivo di evitare che le situazioni di difficoltà si cronicizzino”.

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