La European Financial Planning Association (EFPA) ha superato la soglia dei 100.000 consulenti finanziari certificati in 13 Paesi europei. Il risultato, che arriva in concomitanza con il 25° anniversario della sua fondazione, conferma l’affermazione dell’organizzazione dedicata al settore finanziario in Europa, con una crescita costante, soprattutto nell’ultimo decennio.
Ad oggi conta 101.400 professionisti certificati, sei volte in più rispetto agli inizi. Un’espansione sostenuta dai progressi normativi verso la professionalizzazione dei servizi finanziari e dall’introduzione di certificazioni specialistiche, come quella di EFPA ESG Advisor, che fornisce competenze fondamentali in materia di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG).
I Paesi in cui EFPA è presente comprendono Spagna, il Paese con il maggior numero di certificati, Italia, Francia, Regno Unito, Irlanda, Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Germania, Ungheria e Lussemburgo, oltre a Portogallo e Slovacchia, dove opera tramite le organizzazioni EFPA Spagna e Repubblica Ceca.
L’Italia è al terzo posto per numero di professionisti certificati (12.608), in un testa a testa con l’Irlanda. La certificazione EFA è quella che registra il più alto numero di professionisti, insieme all’ESG Advisor, che, introdotta nel 2021, ha riscontrato un notevole successo nel nostro Paese, non solo tra i consulenti abilitati all’offerta fuori sede e ai consulenti autonomi, ma anche tra i dipendenti bancari che svolgono attività di consulenza allo sportello.
La crescita di EFPA Europe per tipologia di certificazione

EFP = European Financial Planner
EIP = European Investment Practitioner
EIA = European Investment Assistant
ESG = EFPA ESG Advisor
EFPA Italia è inoltre impegnata nella messa a punto di nuove qualifiche monotematiche, assumendo un ruolo da apripista in ambito europeo, per poi trasferire la propria esperienza agli altri paesi affiliati. Queste nuove certificazioni rispecchiano tematiche che sempre di più caratterizzano l’attività quotidiana del consulente, come, per esempio, l’intelligenza artificiale, la previdenza, la finanza comportamentale e gli investimenti non convenzionali, con il valore aggiunto di avere quindi un’immediata applicazione pratica nell’attività professionale.
Nell’ultimo anno EFPA ha rafforzato il proprio impegno nello sviluppo delle certificazioni, nell’advocacy regolamentare e nella ricerca. L’Associazione partecipa attivamente alle consultazioni europee su temi strategici come la Retail Investment Strategy (RIS) e la Savings and Investments Union (SIU), con l’obiettivo di dare voce ai professionisti della consulenza nelle decisioni politiche. Inoltre, ha promosso iniziative legate alla salute finanziaria, alla formazione etica dei professionisti certificati e allo sviluppo di nuovi programmi didattici e di certificazioni specialistiche. In aggiunta a ciò, ha continuato a fornire aggiornamenti di mercato, formazione continua e approfondimenti sui trend emergenti, dall’intelligenza artificiale ai cambiamenti macroeconomici.
“La nostra crescita dimostra il successo di un modello fondato sull’eccellenza della conoscenza e sulla formazione continua. Al di là degli obblighi normativi, l’aggiornamento costante è essenziale per fornire una consulenza di qualità in un contesto sempre più incerto” ha commentato Emanuele Carluccio, Presidente di EFPA Europe. “Il nostro impegno è quello di promuovere modelli di consulenza trasparenti, etici e orientati al cliente, supportando i professionisti del settore attraverso percorsi rigorosi di certificazione e aggiornamento”.
Il prossimo 1° ottobre, EFPA celebrerà il proprio 25° anniversario con una serie di eventi a Bruxelles, con la presentazione della ricerca europea sulla salute finanziaria, in collaborazione con BETTER FINANCE, con una tavola rotonda bipartisan al Parlamento europeo sul ruolo cruciale dei consulenti finanziari nel convogliare il risparmio privato verso i mercati finanziari, la sessione conclusiva del Think Tank biennale EFPA, quest’anno dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale nella consulenza finanziaria, e infine con la cerimonia di premiazione della 10° edizione del concorso Ethics and Trust in Finance, organizzato da Observatoire de la Finance.
