A Milano i treni della metropolitana M1 si rinnovano: a compimento dei 60 anni, la metropolitana milanese approccia nuovi metodi per modernizzarsi e avere un’efficienza maggiore del proprio servizio e del settore dei trasporti.
Il primo dei 21 mezzi è arrivato nel deposito ATM di Precotto, dopo quattro giorni di viaggio, partendo dagli stabilimenti di Hitachi Rail di Reggio Calabria. Il progetto di rinnovamento fa parte del primo contratto applicativo, del valore di 168 milioni di euro, e rientra nella strategia di investimenti di ATM, come spiegato dall’azienda dei trasporti milanesi, per il rinnovo dell’intera flotta.
Nei prossimi mesi verranno effettuati i test tecnici e tutte le verifiche necessarie sul treno, così da poter iniziare a percorrere i binari della linea rossa della metropolitana entro l’estate 2025.
Le caratteristiche che contraddistinguono i nuovi veicoli si racchiudono nel design nuovo, nella totale accessibilità dei vagoni, nel sistema di videosorveglianza con visualizzazione delle immagini in tempo reale dalla sala operativa e la marcia silenziosa. Oltre alle caratteristiche estetiche e di sicurezza, tutti i nuovi treni sono stati progettati con attenzione all’ambiente, a partire dai materiali che hanno elevati livelli di riciclabilità a fine vita, garantendo un valore sostenibile dell’intero progetto.
Tutti i treni sono bidirezionali, composti da sei carrozze e possono trasportare fino a 1.200 passeggeri. Sono poi equipaggiati con illuminazione a led, impianti di climatizzazione e garantiscono un’elevata efficienza energetica.
I nuovi treni non si limitano alla linea M1: in totale saranno 46 i nuovi treni che percorreranno le linee metropolitane milanesi, destinati alla M2 e alla M3.
