Hitachi Rail ha inaugurato una nuova fabbrica digitale “lighthouse” a Hagerstown, nella contea di Washington, Maryland, Stati Uniti.
La struttura, che ha una capacità produttiva fino a 20 carrozze al mese, impiegherà direttamente 460 persone e si stima che genererà un impatto complessivo di circa 1.300 posti di lavoro nel mercato nordamericano.
L’impianto, si legge in un comunicato, è carbon neutral per le emissioni Scope 1 e Scope 2, ed è stato progettato secondo gli standard di sostenibilità ambientale oltre a essere completamente elettrico. Il sito dispone anche di un sistema avanzato di intelligenza artificiale che monitora ed ottimizza i consumi energetici. Si prevedono, inoltre, zero rifiuti in discarica fin dal primo giorno e un risparmio di 800.000 kg di CO2 all’anno grazie alla presenza di pannelli solari.
La fabbrica digitale consente inoltre il monitoraggio in tempo reale della produzione e della supply chain ed è dotata di stampanti 3D per componenti, oltre a tecnologie per l’ispezione qualità e il controllo della sicurezza.
I primi progetti previsti per il nuovo sito riguardano la produzione di 256 carrozze per la metropolitana di Washington, 78 per Baltimora e 200 per la Southeastern Pennsylvania Transportation Authority.
Il nuovo stabilimento prosegue un legame storico tra l’industria ferroviaria italiana e il sistema di trasporto statunitense, iniziato oltre 50 anni fa con la fornitura di tram per Cleveland. Non è un caso infatti che i prototipi della nuova metropolitana di Washington DC, saranno realizzati negli stabilimenti di Pistoia e Napoli, e sempre a Pistoia, saranno saldate le prime 50 carrozze, che verranno poi completate negli Usa.
La produzione coinvolge anche altri siti italiani, tra cui Genova, Pessano con Bornago (Milano), Piossasco (Torino), Sesto Fiorentino (Firenze), Tito Scalo (Potenza) e Reggio Calabria.
A coordinare l’intero progetto della fabbrica di Hagerstown c’è un team italiano, che guida oltre 200 professionisti in tutto il mondo, lavorando in sinergia con le società del Gruppo Hitachi e partner tecnologici che hanno consentito di ottimizzare ed efficientare i processi produttivi.
Lo stabilimento comprende anche un customer experience center, progettato da Giugiaro, pensato come spazio per mostrare soluzioni digitali e di intelligenza artificiale.
