Dalla rigenerazione dell’olio vegetale esausto al riciclo organico degli imballaggi compostabili finoalla gestione dei rifiuti elettronici e delle filiere tecnologiche, Ecomondo 2025 è un punto di riferimento per imprese, istituzioni, associazioni e mondo della ricerca impegnati nello sviluppo di tecnologie e soluzioni sostenibili. In programma alla Fiera di Rimini dal 4 al 7 novembre, la manifestazione vedrà tra i protagonisti Conoe, Biorepack ed Erion, tre consorzi cardine dell’economia nazionale impegnate nella transizione ecologica.
Il Conoe porterà la propria esperienza nella valorizzazione dell’olio esausto come risorsa per la bioeconomia, il Biorepack punterà l’attenzione sulla raccolta dell’organico e sul corretto riciclo delle bioplastiche compostabili, mentre Erion presenterà una serie di appuntamenti dedicati alla gestione dei RAEE, alla sicurezza nella filiera e all’innovazione nel settore dei rifiuti tecnologici.
Attraverso incontri, workshop e iniziative educative, i tre consorzi porteranno a Ecomondo esempi concreti di come innovazione, formazione e partecipazione dei cittadini possano tradursi in modelli virtuosi di sostenibilità ambientale.
Indice
Conoe a Ecomondo 2025: oltre 110.000 le tonnellate di oli vegetali esausti raccolti nel 2024
Il Conoe, Consorzio Nazionale di Raccolta e Trattamento degli Oli e dei Grassi Vegetali ed Animali Esausti, porta a Ecomondo la propria esperienza nel campo della rigenerazione dell’olio vegetale esausto, risorsa strategica per molteplici settori industriali e tassello fondamentale della bioeconomia nazionale.
Il Consorzio sarà presente con un programma di iniziative e momenti di confronto dedicati alla filiera degli oli vegetali esausti, al loro valore come risorsa e alle opportunità che l’economia circolare può offrire per il futuro del Paese.
Nel corso della manifestazione, Conoe promuoverà talk, attività divulgative e incontri formativi dedicati ai nuovi scenari dell’economia circolare, all’evoluzione normativa e alle buone pratiche di raccolta e riuso dell’olio esausto.
Da mercoledì 5 novembre il primo appuntamento dal titolo “Olio rigenerato, nuove rotte per l’economia circolare” che avrà un focus sulle applicazioni innovative dell’olio esausto nei settori del tessile, delle bioplastiche e dei biolubrificanti, per poi approfondire, in un secondo incontro, il nuovo Registro nazionale produttori (RENAP) istituito dal MASE, dove trovano posto anche gli oli vegetali, con riflessioni sulle opportunità per la tracciabilità e la competitività della filiera.
Giovedì 6 novembre si parlerà, invece, di biocarburanti made in Italy, con un’analisi sul ruolo strategico dell’olio esausto nella produzione di biodiesel e sul contributo della filiera italiana alla decarbonizzazione del sistema energetico nazionale. Nello stesso giorno è previsto un incontro dedicato all’informazione dei cittadini e alle iniziative promosse dai Comuni in collaborazione con il CONOE per una raccolta capillare e consapevole, per finire con un mini-show a cura della blogger Lucia Cuffaro, con dimostrazioni pratiche di riuso domestico dell’olio esausto dal titolo “Non buttare quell’olio! Idee creative per trasformarlo in qualcosa di utile”.
Il ruolo del CONOE nella transizione verde
Ogni anno il sistema consortile raccoglie e avvia a rigenerazione oltre 110.000 tonnellate di oli e grassi vegetali e animali esausti, evitando la dispersione nell’ambiente di sostanze altamente inquinanti e restituendo al ciclo produttivo una materia prima seconda di grande valore.
“La partecipazione del CONOE a Ecomondo rappresenta un’occasione per riaffermare l’importanza di una filiera che unisce tutela ambientale, innovazione e sviluppo economico sostenibile”, sottolinea Tommaso Campanile, Presidente del Conoe, “Il nostro impegno nel promuovere il ruolo dell’UCO nella produzione di biocarburanti e nel favorire nuove soluzioni per il recupero e il riuso degli oli rigenerati è sempre più determinato e continuo”.
In tale prospettiva, prosegue il Direttore Generale Francesco Mancini: “Il Conoe sta portando avanti numerosi progetti a favore della filiera e sul territorio per diffondere buone pratiche sulla raccolta domestica. Il riutilizzo degli oli vegetali esausti come materia prima seconda rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare l’economia circolare e ridurre gli sprechi”.
Infine, la sensibilizzazione ambientale inizia dalle aule scolastiche e il Consorzio riconosce il ruolo cruciale delle scuole nell’educare le future generazioni. Durante Ecomondo saranno a disposizione delle scolaresche incontri conoscitivi e divertenti, con giochi e quiz sulla raccolta degli oli esausti forniti da Robidone, il robot ecologico in grado di comunicare in maniera semplice i principi dell’economia circolare insieme a Guardiani del Mare – Race to 2030, un gioco educativo ideato per imparare divertendosi a proteggere gli ecosistemi marini e l’importanza di ridurre l’inquinamento da oli e grassi alimentari nei mari.
Buone pratiche di riciclo e nuovo marchio per gli imballaggi in bioplastica compostabile: le iniziative di Biorepack a Ecomondo
Migliorare la raccolta dei rifiuti organici e massimizzare la loro trasformazione in compost è una strategia vincente per rendere più efficiente ed economicamente sostenibile l’intera filiera della raccolta rifiuti. Per riuscire nell’impresa diventano però essenziali le attività di formazione ai cittadini per fare una buona raccolta differenziata. Si svilupperanno lungo queste due direttrici le attività che Biorepack, consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in bioplastica compostabile, ha in programma in occasione di Ecomondo 2025.
Come nelle passate edizioni, la presenza di Biorepack fra i consorzi del sistema CONAI (pad. B1 – stand 211-410) permetterà di fornire informazioni ad addetti ai lavori, enti gestori della raccolta differenziata, rappresentanti degli enti locali, cittadini e studenti, sui criteri per separarare correttamente i rifiuti organici e, in particolare, gli imballaggi in bioplastica compostabile, materiale figlio della bioeconomia circolare ideato e sviluppato proprio per semplificare le attività di raccolta e per aumentare la quantità e qualità del compost prodotto attraverso le attività di trattamento.
L’evento riminese sarà anche l’occasione per mostrare al pubblico quali sono i risultati ottenibili quando un ente locale adotta le strategie giuste per migliorare la raccolta dei rifiuti organici (che, è bene ricordarlo, è obbligatoria in Italia dal 2022 e in tutta la Ue dal 2024). Per questo, mercoledì 5 novembre alle 17 presso l’Agorà Conai (pad. B1/211-410) si terrà l’incontro “La raccolta differenziata nei piccoli comuni montani: il caso Valle Sabbia. Esperienze e risultati per un modello replicabile”.
Un tema tutt’altro che marginale, quello della gestione rifiuti nei territori di montagna. I dati Istat ricordano infatti che i comuni montani sono 3450, pari a circa il 43% del totale e coprono oltre 147mila chilometri quadrati, ovvero circa la metà del territorio nazionale.
Il caso presentato a Ecomondo è paradigmatico perché in questo territorio, collocato a nord di Brescia e a est del Lago di Garda, la società SAE Valle Sabbia ha modificato completamente la modalità di raccolta: in tutti i 28 Comuni dell’area, nell’ultimo anno, si è passati da situazioni di conferimenti in cassonetti stradali o centri di raccolta alla raccolta porta a porta. I risultati non si sono fatti attendere: nei comuni che hanno rinunciato ai cassonetti stradali la raccolta della frazione organica è salita del 54%, quella dei rifiuti indifferenziati è scesa del 38% e i costi netti globali sono diminuiti di quasi 4 euro per abitante.
Ancor più impressionanti i miglioramenti per i Comuni che invece hanno rinunciato ai centri di conferimento: a parità di costo del servizio erogato, quindi senza ulteriori aggravi per i contribuenti, la raccolta della frazione organica è salita di quasi il 600% e i rifiuti indifferenziati sono calati del 44%. All’incontro, moderato da Carmine Pagnozzi, direttore generale di Biorepack, interverranno Simone Ronchi (direttore di Servizi Ambiente Energia Valle Sabbia), Francesco Bartolini (docente della Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi), Giuseppe Canducci (Presidente Dipartimento Ambiente ANCI Lombardia) e Fabio Binelli (Coordinatore Dipartimento Ambiente ANCI Lombardia).
“Ecomondo è da sempre una vetrina fondamentale per diffondere le buone pratiche di gestione dei rifiuti. È quindi l’occasione ideale per raccontare buone pratiche come quelle di Valle Sabbia” sottolinea Marco Versari, presidente di Biorepack. “Fin da quando è nato, il nostro Consorzio è impegnato costantemente al fianco degli enti locali e dei gestori della raccolta rifiuti per spiegare i vantaggi della gestione corretta dei rifiuti organici e degli imballaggi compostabili. Mutuare e moltiplicare i modelli virtuosi è infatti nell’interesse dell’intero sistema Paese”.
In tal senso, riveste particolare importanza l’aspetto della comunicazione, tassello essenziale per ampliare le competenze dei cittadini nel fare la raccolta differenziata dei rifiuti organici sfruttando al meglio i vantaggi offerti dai materiali compostabili. Il tema sarà al centro del secondo incontro in programma a Ecomondo, il 6 novembre alle 11 (pad. B1/211-410): “Il segno e la parola nella filiera del riciclo degli imballaggi: comunicare efficacemente per comportamenti più responsabili”.
L’incontro, al quale prenderanno parte Marco Versari (Presidente Biorepack) Simona Fontana, (Direttore Generale CONAI), Maria Adele Prosperoni (Capo Servizio Ambiente ed Energia Confcooperative) e Matteo Sbarra (docente IED e Chief Strategy Officer Connexia) metterà al centro il ruolo della comunicazione come leva strategica per promuovere la cultura del riciclo e dell’economia circolare.
L’incontro sarà l’occasione per presentare ai visitatori di Ecomondo il nuovo marchio di filiera ideato da Biorepack: una mano che getta un torsolo di mela nel bidoncino dei rifiuti umidi. Segni distintivi di un pittogramma che potrà essere utilizzato dalle aziende consorziate e permetterà così di tutelare e valorizzare una filiera produttiva di eccellenza. Allo stesso tempo, il marchio, in linea con il PPWR che consente di comunicare volontariamente l’appartenenza a un sistema EPR, testimonia il legame di un’azienda con il sistema consortile di Biorepack. Il logo però apporterà anche un altro fondamentale vantaggio per la collettività: fornirà infatti un aiuto concreto ai cittadini per migliorare la loro capacità di conferire correttamente gli imballaggi compostabili, aumentando in questo modo qualità e quantità della raccolta differenziata dei rifiuti organici.
“Nella nostra attività quotidiana, abbiamo verificato che le attività di informazione ed educazione producono benefici altissimi, dal punto di vista ambientale, economico e sociale. Agevolano la produzione di compost di qualità e riducono il rischio che, durante il trattamento organico, si generino scarti di materia causati dall’errato conferimento dei rifiuti non compostabili, che devono poi essere inceneriti o smaltiti in discarica”, spiega Versari. “Siamo certi che questo marchio ben presto diventerà uno strumento fondamentale per accompagnare cittadini, famiglie, imprese e attività commerciali che troppo spesso si trovano nella condizione di non riuscire a identificare con immediatezza e semplicità dove vanno conferiti gli imballaggi che hanno davanti”.
I principali appuntamenti dei Consorzi Erion a Ecomondo.
Di seguito gli appuntamenti dei consorzi Erion a Ecomondo 2025.
Martedì 4 novembre, Erion Stand (Pad. B3 409/508)
Ore 15:00 “Gestire i RAEE professionali: la sfida e il valore della filiera”. Come si gestiscono i RAEE Professionali e quali opportunità emergono da una filiera efficiente e responsabile.
Ore 16:15 “I progetti europei a supporto del Circular Economy Act”. Come i progetti europei possano supportare concretamente la transizione verso l’economia circolare.
Mercoledì 5 novembre –presso Erion Stand (Pad. B3 409/508)
Ore 12:00 “Dalla gestione degli imballaggi dei prodotti tecnologici alla valorizzazione delle Materie Prime Seconde. Erion Packaging: un’opportunità sostenibile per tutta la filiera. Saranno illustrati i benefici economici e i vantaggi competitivi derivanti dall’adesione a un sistema consortile in grado di garantire efficienza, trasparenza e ottimizzazione dei costi di gestione.
Ore 14:30 “Trasformare la filiera del tessile: criticità e prospettive con l’avvento dell’EPR”. Saranno presentati i risultati di Traccia-TO, il progetto realizzato in collaborazione con la Città di Torino dedicato alla tracciabilità dei rifiuti tessili post-consumo e si terrà una tavola rotonda sul tema “Trasformare la filiera del tessile: criticità e prospettive con l’avvento dell’EPR”, per discutere insieme le sfide e le opportunità della transizione verso un modello più sostenibile e circolare.
Ore 16:30 “Innovazione e ricerca a supporto dell’economia circolare. Saranno presentati progetti e soluzioni a supporto dell’economia circolare nel settore dei RAEE.
Giovedì 6 novembre – Erion Stand (Pad. B3 409/508).
Ore 12:00 “Sicurezza nella gestione di RAEE e batterie: una priorità per la filiera”. La sicurezza di RAEE e RB rappresenta una sfida sempre più urgente per l’intera filiera del riciclo. Si parlerà dei rischi, buone pratiche e strategie di mitigazione condivise per ridurre gli incidenti legati alla presenza di batterie al litio nei rifiuti elettronici.
Ore 15:30 “La forza delle buone pratiche: come realizzare e comunicare la sostenibilità per generare impatto significativo. I produttori di Erion Textiles condividono buone pratiche di economia circolare e iniziative di sostenibilità e si confrontano su come comunicarle in modo efficace ai media e ai consumatori.
Ore 17:30 “Un piccolo gesto, un grande impatto: stop ai mozziconi nell’ambiente”. Un dibattito aperto tra Erion Care, scienza, pubblica amministrazione e influencer per capire perché il littering, e in particolare quello dei mozziconi, rappresenta una minaccia per l’ambiente. Un confronto inedito che unisce competenze e punti di vista diversi sul ruolo della sensibilizzazione e delle azioni concrete per trasformare la consapevolezza in comportamenti virtuosi.
Seguirà aperitivo di networking dalle 18:30 alle 20:00 – Incontro con Frank Gramuglia, Mario De Lillo e Serena Giacomin
Venerdì 7 novembre – Sala Mimosa Hall B6
Ore 11:30 “RAEE4Comics: racconti che trasformano il futuro. Il fumetto incontra la sostenibilità! Erion WEEE presenta “RAEE4Comics”, un progetto pensato per avvicinare i giovani ai temi ambientali e al corretto riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici. Attraverso il linguaggio immediato e creativo del fumetto, l’iniziativa mira a stimolare consapevolezza e partecipazione attiva. Durante l’incontro sarà proiettato in anteprima un contenuto esclusivo realizzato dal content creator Cartoni Morti, che con il suo stile ironico e diretto saprà coinvolgere i ragazzi, per poi incontrarli con un momento speciale di firmacopie. Un’occasione unica per scoprire come tecnologia, narrazione e creatività possano diventare strumenti concreti per costruire insieme un futuro più sostenibile.
