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Metriche ESG

Robeco, Mirova e Edmond de Rothschild lanciano piattaforma per il calcolo delle emissioni CO2 evitate

Robeco, Mirova, Edmond de Rothschild AM, I Care e Quantis hanno lanciato un progetto, la Avoided Emissions Platform (AEP), che mira a creare una piattaforma globale per valutare le emissioni evitate, una metrica fondamentale per la transizione verso un’economia sostenibile. L’iniziativa è sostenuta da 12 asset manager e investitori, che rappresentano oltre 4.000 miliardi di dollari di masse in gestione, nonché da un istituto internazionale di corporate banking, sei rinomati fornitori di dati, 13 imprese leader e un comitato scientifico indipendente.

La transizione energetica richiede non solo l’abbandono delle attività ad alta intensità di carbonio, ma anche la disponibilità di alternative decarbonizzate. Tuttavia, fino a oggi sono mancati dati trasparenti e quantificati utili a favorire il confronto tra queste alternative e a reindirizzare i flussi finanziari verso le imprese che facilitano la decarbonizzazione. Con un fabbisogno di investimenti stimato in 215.000 miliardi di dollari per azzerare le emissioni nette a livello globale entro il 2050, lo sviluppo di metriche armonizzate è essenziale per incanalare i capitali verso soluzioni climatiche efficaci.

La Avoided Emissions Platform fornisce una metodologia liberamente accessibile e trasparente per il calcolo delle emissioni evitate, spesso indicate come emissioni “Scope 4” o di ambito 4. Questa iniziativa si è avvalsa delle raccomandazioni di un comitato scientifico dedicato, in modo da assicurare la coerenza con le linee guida esistenti in materia di emissioni evitate ed elaborare un approccio credibile alla valutazione dell’abbattimento delle emissioni nei diversi settori.

Tra i benefici della piattaforma i promotori dell’iniziativa sottolineano il fatto che le istituzioni finanziarie possono rafforzare le proprie capacità decisionali grazie a metriche affidabili e armonizzate che favoriscono l’allineamento dei portafogli con gli obiettivi net zero globali, le imprese possono calcolare e comunicare accuratamente le emissioni evitate, con un miglioramento della propria credibilità, un maggiore accesso ai capitali e l’acquisizione di un vantaggio competitivo. I consulenti e i fornitori di dati possono poi accedere a una gamma completa di risorse con le quali promuovere la collaborazione e differenziarsi sul mercato, mentre gli enti normativi acquisiscono conoscenze preziose per l’elaborazione delle politiche e il monitoraggio dei progressi verso gli obiettivi climatici. Infine, si legge in un comunicato, lo strumento può essere di supporto agli accademici per ottenere dati robusti per la ricerca e lo sviluppo delle metodologie di sostenibilità.

Nel complesso, questa iniziativa promuove la trasparenza, la collaborazione e un processo decisionale informato, favorendo la transizione verso un’economia sostenibile e decarbonizzata.

Il commento degli asset manager promotori dell’iniziativa

“Robeco è impegnata da tempo a investire nella transizione net zero. In particolare, i nostri prodotti legati al clima, come i fondi Smart Energy e Global Climate Transition, investono in soluzioni climatiche da diversi anni” ha dichiarato Lucian Peppelenbos, Climate & Biodiversity Strategist di Robeco, “Questo nuovo database ci aiuterà a quantificare in modo credibile il loro reale contributo alla mitigazione dei cambiamenti climatici, permettendo in tal modo di procedere a una più estesa valutazione dell’impatto, come richiesto dai nostri clienti.”

“Il settore finanziario gioca un ruolo determinante nel guidare l’economia globale verso l’azzeramento delle emissioni nette” ha affermato Manuel Coeslier, Lead Expert, Climate & Environment di Mirova, “È essenziale disporre di informazioni chiare ed esaustive sul reale contributo delle imprese a questo obiettivo, in particolare attraverso la fornitura di soluzioni climatiche. Siamo fiduciosi che l’Avoided Emissions Platform diventerà presto uno strumento imprescindibile per realizzare calcoli armonizzati, ambiziosi e trasparenti sulle emissioni evitate.”

:“Noi di Edmond de Rothschild Asset Management siamo fortemente convinti dell’importanza della transizione energetica e della lotta contro il cambiamento climatico, che costituiscono la base della nostra tesi di investimento, e siamo da tempo impegnati su questi fronti” ha aggiunto Shirley Chojnacki, Head of Energy di BRIDGE, la piattaforma di debito infrastrutturale di Edmond de Rothschild, “Sostenendo fin dall’inizio la creazione di un database straordinario e trasparente come l’AEP, intendiamo contribuire all’elaborazione di nuovi standard per il mercato e ad una maggiore trasparenza per tutti gli stakeholder.”

“Noi di Quantis crediamo che per affrontare la transizione ambientale serve uno sforzo collettivo. Questa convinzione è incarnata proprio dall’Avoided Emissions Platform, che mira a stabilire una metodologia armonizzata e robusta per misurare le emissioni evitate con il contributo di diversi stakeholder” ha sostenuto Anne Désérable, Managing Director di Quantis, “Rafforzando la credibilità e la coerenza, possiamo valutare in maniera più precisa il reale contributo di soluzioni chiave sotto il profilo climatico e promuovere un cambiamento concreto.”

:“La missione di I Care è trovare soluzioni per orientarsi nella complessità e offrire agli stakeholder gli strumenti decisionali tecnici necessari per avviare investimenti nella transizione climatica”, ha concluso Guillaume Neveux, fondatore e partner di I Care by BearingPoint, “Siamo fiduciosi che questa Avoided Emissions Platform digitale, sviluppata in collaborazione con Quantis, BearingPoint e un gran numero di imprese e istituzioni finanziarie, potrà fare la differenza, permettendo a chi sviluppa soluzioni climatiche di quantificare in modo armonizzato il proprio contributo alla transizione ecologica.”

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