Standard Ethics ha declassato il Country Standard Ethics Rating (SER) degli Stati Uniti a “EE-” dal precedente “EE”, con Outlook “Negativo”. Secondo gli analisti quindi la compliance aglistandard esg dell’UE, ONU e OCSE resta adeguata ma tende a ridursi e peggiorare. Dopo il primo Country SER, assegnato agli Stati Uniti nel 2004, questa action fa seguito alla comunicazione del 13 marzo 2025, quando l’agenzia ha messo il Paese sotto monitoraggio per un periodo di 90 giorni.

L’agenzia ha preso atto della volatilità che gli ultimi avvicendamenti presidenziali, che hanno provocato scelte critiche degli USA in materia ambientale, sociale ed economica. Rappresenta quindi una mutevolezza, che determina cambi di direzione riguardo a strategie globali condivise tra le nazioni, le quali dovrebbero contare su maggiore stabilità e moderazione.
A tale variabilità si aggiungono alcuni provvedimenti adottati dalla nuova amministrazione, e considerati nella comunicazione precedente, i quali non appaiono né equilibrati, né coerenti se si prende a riferimento i principi di cooperazione e le indicazioni in ambito ESG di Onu ed Ocse.
