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ESG outlook

S&P Global: 19 le italiane nel Sustainability Yearbook 2023

S&P Global ha annunciato la pubblicazione di Sustainability Yearbook 2023, un approfondimento che fornisce un’analisi completa sulla sostenibilità delle aziende esaminate.

I risultati per il 2023 coprono un numero record di aziende valutate, circa 7.800, attraverso il S&P Global Corporate Sustainability Assessments (CSA), che è la base per l’S&P Global ESG Score. I punteggi ESG globali di S&P costituiscono un fattore chiave per la selezione delle società appartenenti agli indici di sostenibilità Dow Jones (DJSI) e il CSA viene utilizzato come uno strumento analitico anche per una serie crescente di indici ESG S&P, tra cui l’indice S&P 500 ESG. Il CSA, ampiamente riconosciuto come una delle metodologie di punteggio ESG più avanzate, attinge a oltre 20 anni di esperienza nell’analisi dell’impatto delle pratiche di sostenibilità sulla creazione di valore a lungo termine di un’azienda. 

Le aziende candidate prima di rispondere ai questionari specializzati per settore sono state scremate sulla base delle informazioni da parte del servizio di intelligence di RepRisk ESG business intelligence che fornisce un’analisi di come l’azienda ha affrontato le sfide su tematiche sensibili da quanto riportato dai media.

In particolare, sono state escluse dall’universo ammissibile le aziende con le seguenti attività commerciali specifiche: tabacco, mine anti uomo, armi biologiche e chimiche, armi laser accecanti, munizioni a grappolo, uranio impoverito, armi incendiarie, armi nucleari, appalti militari, carbone e carbone termico, sabbie bituminose.

Per essere incluse nel Sustainability Yearbook, le aziende devono classificarsi tra le prime 15% del loro settore e ottenere un punteggio S&P Global ESG inferiore al 30% del punteggio della migliore azienda del settore. Le aziende che hanno passato la scrematura delle esclusioni e in ciascun settore di quest’anno sono 708.

L’Italia è rappresentata da 19 aziende nel Sustainability Yearbook 2023. In particolare, con un punteggio Top 1% S&P Global ESG Score ci sono Moncler, Terna, Hera, Generali, Italgas, Pirelli e Saipem.

Con un punteggio Top 5% S&P Global ESG Score troviamo Poste Italiane, Prysmian, Enel e Snam. Tra le Top 10% S&P Global ESG Score, invece, Intesa Sanpaolo e Telecom Italia. Come Industry mover rientra UnipolSai e Amplifon.

Infine, altre italiane incluse sono A2A, FinecoBank, Nexi e Atlantia.