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Risultati ESG

Poste italiane, dividendo al rialzo, implementati i target ESG

Solida performance e risultati positivi nel 2021 per Poste Italiane, che rivede la propria politica di dividendi al rialzo e prosegue nell’integrazione degli obiettivi ESG strategici.

Il gruppo chiude l’esercizio 2021 con un utile netto record e pari a 1,6 miliardi di euro, in crescita del 31% rispetto al 2020. I ricavi si attestano a 11,6 miliardi di euro in aumento del 6,6% rispetto all’anno precedente. Il Cda ha proposto un dividendo incrementato a 0,59 euro per azione, in crescita del 21% rispetto al 2020 con un anno in anticipo, rispetto alla precedente politica prevista nel Piano Strategico 24SI. La nuova politica di dividendi rivista al rialzo attesta ora una crescita annuale al 7%, rispetto al 6% originario.

Risultati ESG

In ambito ESG, i risultati del 2021 hanno riguardato tutti i principali pilastri strategici.

Supporto alle comunità locali e al Paese

Poste italiane si prefigge di fornire supporto alle comunità locali e al Paese attraverso la promozione dell’innovazione e della digitalizzazione. In merito, si è adoperata per offrire sistemi di prenotazione multicanale e gestione logistica dei vaccini anti Covid-19. Ha consegnato circa 30 milioni di dosi di vaccino ed elaborato 40 milioni di prenotazioni attraverso la propria piattaforma di prenotazione utilizzata in 8 regioni, raggiungendo un terzo degli italiani.

Ha proposto poi un programma di educazione finanziaria e digitale raggiungendo oltre tremila scuole e, in ambito digitalizzazione, ha lanciato Postepay Digital, la prima carta digitale al 100%, premiata come Prodotto dell’anno 2021 nella categoria dei servizi di pagamento intelligenti.

Pari opportunità e sviluppo delle competenze e benessere dei dipendenti e dei clienti.

Quest’anno Poste Italiane è entrata per la prima volta nella Top 100 della classifica sulla parità di genere stilata da Equileap, organizzazione che elabora approfondimenti sulla parità di genere all’interno del settore corporate. Questo risultato si affianca all’inclusione, per la terza volta consecutiva, nel Bloomberg Gender-Equality Index (GEI) e del riconoscimento Top Employers Italia 2022 da parte del Top Employers Institute per la bontà delle politiche di formazione e welfare.

Le politiche del gruppo, infatti, continuano a investire sulle persone, con oltre 15.000 nuove assunzioni e con 6 milioni di ore di formazione erogate ai propri dipendenti nel 2021, di cui l’80% online. Dal 2017 le ore di formazione offerte sono state oltre 24 milioni.

Il 2021 ha inoltre visto anche l’apertura del Centro Medico di Poste Italiane per i dipendenti con 13 aree di competenza medica. Il tasso di frequenza degli infortuni sul lavoro, infine, è calato del 7%.

Protezione e soddisfazione del cliente

Dal 2018 Poste italiane ha registrato un incremento della soddisfazione dei clienti del 2% che si attesta ora all’82%. I consulenti finanziari del gruppo sono ora 7.900 tutti conformi alla norma ISO 222224.

Fonte: Presentazione risultati 2021, Poste Italiane

Compliance integrata e gestione del rischio

Il gruppo è compliance alla certificazione ISO 20400 sugli acquisti sostenibili e ha sviluppato un modello ESG per la valutazione dei fornitori. Anche la politica di remunerazione aziendale è ora legata ai criteri ESG e sostiene la creazione di valore sostenibile a lungo termine per gli stakeholder: sono stati inclusi obiettivi ESG sia nei sistemi di incentivazione a breve che in quelli a lungo termine.

In particolare, a partire dal piano di incentivazione a lungo termine (LTIP 2022-2024), sarà assegnato un peso del 20% sulla performance legata a KPI relativo alla diversità di genere.

Riduzione delle emissioni nel settore immobiliare e nella logistica

Poste italiane ambisce a raggiungere la carbon neutrality entro il 2030. Con tale obiettivo, ha incrementato il numero di veicoli della flotta aziendale a basse emissioni; a fine 2021 sono 10.000 i veicoli dei postini a basse emissioni. Inoltre, ha installato pannelli fotovoltaici su 650 immobili, risparmiando circa 2,2t di CO2 dal lancio del progetto, e oltre 500 mila luci a LED.

Infine, sempre in ambito ambientale ha lanciato PostePay Green, la nuova carta prepagata biodegradabile al 100% che è stata premiata come Prodotto dell’anno 2022. A dicembre 2021 Poste Italiane conta un totale di 1,1 milioni di carte prepagate biodegradabili.

Criteri ESG integrati nei processi di investimento tradizionali

Il 42% dei fondi comuni retail integrano criteri ESG e il 50% dei prodotti Poste Vita possiede elementi ESG. Inoltre 15% di Poste Vita e 15% di BancoPosta AuM sono investiti in attività economiche ammissibili secondo la tassonomia UE.

Strategia green 2022-2025

Poste italiane ambisce a raggiungere la carbon neutrality entro il 2030. Per raggiungere tale obiettivo, si è prefissata di ridurre le proprie emissioni del 30% entro il 2025.

Per i prossimi tre anni Poste Italiane ambisce ad incrementare e continuare il programma di sostituzione dei veicoli per avere una flotta completa a basse emissioni e l’installazione di soluzioni Smart Building e pannelli fotovoltaici raggiungendo il 100% di energia da fonti rinnovabili e riuscendo a compensare il 100% delle emissioni da gas. Intende poi proporre carte di pagamento in plastica riciclata e lanciare SIM ecologiche. Infine si adopererà per applicare lo screening riguardante i settori sostenibili, proposto dalla tassonomia UE, nei propri investimenti.

Fonte: Presentazione risultati 2021, Poste Italiane