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Plenitude: Ares entra nell’azionariato con una quota del 20%

Plenitude ha annunciato il completamento dell’operazione, resa nota lo scorso 23 giugno, che sancisce l’ingresso dei fondi Ares Alternative Credit, affiliati ad Ares Management Corporation (NYSE: ARES), nel proprio capitale sociale. L’accordo prevede l’acquisizione da parte di Ares di una partecipazione pari al 20%.

La quota corrisponde a un controvalore di 2 miliardi di euro, sulla base di un equity value di 10 miliardi di euro e di un enterprise value superiore a 12 miliardi di euro. L’operazione ha ricevuto l’approvazione delle autorità competenti.

“Oggi Ares entra ufficialmente a far parte dell’azionariato di Plenitude, affiancando Eni ed Energy Infrastructure Partners”, ha dichiarato Stefano Goberti, Amministratore Delegato di Plenitude. “L’ingresso di un nuovo investitore rappresenta un’ulteriore conferma dell’attrattività del nostro modello distintivo e del valore che abbiamo saputo creare nel tempo. Siamo certi che, insieme, continueremo con determinazione nel nostro percorso di crescita condiviso”.

Anche Stefano Questa, Partner e Co-Head di European Alternative Credit di Ares, ha espresso soddisfazione per l’operazione: “Siamo lieti di aver completato il nostro investimento in Plenitude e di proseguire la collaborazione con Stefano e il team di Plenitude ed Eni, accompagnando la società nella prossima fase di crescita”.

Plenitude opera in oltre 15 Paesi nel mondo con un modello integrato che unisce la produzione di energia rinnovabile, pari oggi a 4,8 GW di capacità installata, alla vendita di energia e soluzioni energetiche in Europa, dove conta 10 milioni di clienti. La società gestisce inoltre una rete di oltre 22.000 punti di ricarica pubblici per veicoli elettrici.

Entro il 2028, Plenitude punta a raggiungere 10 GW di capacità rinnovabile a livello globale, consolidando così il proprio ruolo di player internazionale nella transizione energetica.

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