“Nel primo semestre del 2021 abbiamo proseguito con la nostra significativa crescita industriale improntata sulla sostenibilità e l’innovazione tecnologica, registrando un aumento degli investimenti del 16,3% e un’accelerazione della capacità rinnovabile installata nel periodo, che ci consentirà di raggiungere un altro record a fine anno portando la nuova capacità installata a 5,8 GW”, queste le parole scelte da Francesco Starace, Ceo di Enel, per presentare i risultati del primo semestre del 2021.
I ricavi del primo semestre del 2021 sono pari a 29.853 milioni di euro, con una riduzione di 3.522 milioni (-10,6%) rispetto all’analogo periodo del 2020. I ricavi derivanti dalla sola generazione termoelettrica ed inclusi nei risultati della Generazione Termoelettrica e Trading sono pari a 3.999 milioni, con un aumento di 502 milioni (+14,4%) rispetto all’analogo periodo del 2020. In particolare, i ricavi attribuibili alle attività di generazione a carbone del primo semestre 2021 si attestano al 2,8% dei ricavi totali, valore sostanzialmente in linea con l’analogo periodo del 2020.
La potenza efficiente installata netta totale di Enel nel primo semestre 2021 è pari a 85,5 GW, con un aumento di 1,5 GW rispetto al 31 dicembre 2020.

La produzione a zero emissioni è pari a 64% della generazione totale del Gruppo Enel considerando unicamente la produzione da capacità consolidata, mentre è pari al 65% includendo anche la capacità gestita. L’obiettivo a lungo termine del Gruppo Enel resta la “decarbonizzazione del mix” entro il 2050.
Per quanto riguarda la finanza sostenibile tra le principali emissioni obbligazionarie effettuate nel corso del primo semestre del 2021 da società del Gruppo Enel, si segnala un “Sustainability-Linked bond” multi-tranche, garantito da Enel, per un valore di 3.250 milioni, con rimborso in unica soluzione, emesso a giugno 2021 da parte di Enel Finance International, così strutturato:
- 1.000 milioni ad un tasso fisso pari a 0,000% e con scadenza a giugno 2027;
- 1.250 milioni ad un tasso fisso pari a 0,500% e con scadenza a giugno 2030;
- 1.000 milioni ad un tasso fisso pari a 0,875% e con scadenza a giugno 2036.
La guidance fornita ai mercati finanziari in occasione della presentazione del Piano Strategico 2021-2023 nel novembre 2020 è confermata: nel 2021 la Società prevede un EBITDA ordinario compreso tra 18,7 e 19,3 miliardi, un utile nettoordinario di Gruppo compreso tra 5,4 e 5,6 miliardi e un dividendo per azione garantito pari a 0,38 euro per azione.

