Fondo Italiano d’Investimento Sgr ha comunicato il proprio ingresso, con una quota di maggioranza, nel capitale di Santangelo, storica azienda familiare umbra, attiva nella produzione di specialità dolciarie da forno lievitate e destinate alla grande distribuzione.
L’operazione, la quinta realizzata negli ultimi 18 mesi attraverso il Fondo Italiano Agri&Food – FIAF, veicolo settoriale con cui Fondo Italiano sostiene le eccellenze della filiera agroalimentare italiana, prevede l’acquisizione del 70% di Santangelo. Il restante 30% sarà re-investito dall’imprenditore Gianluigi Formichetti, attuale Amministratore Delegato, che manterrà il medesimo ruolo e la guida operativa dell’azienda anche a valle dell’ingresso del Fondo. L’ingresso del FIAF è finalizzato a consolidare la posizione di Santangelo come punto di riferimento nel settore dolciario dei lievitati premium, valorizzandone il forte radicamento nel territorio e la sua distintiva produzione artigianale, a supporto di un ambizioso percorso di ulteriore crescita.
“Siamo convinti che il supporto organizzativo e manageriale che Fondo Italiano può offrire consentirà a Santangelo di accelerare ulteriormente il proprio progetto di sviluppo e di cogliere tutte le opportunità che il mercato oggi offre agli specialisti dei lievitati premium, sia di uso quotidiano sia da ricorrenza, rafforzando ulteriormente la leadership di segmento ed il posizionamento competitivo dell’azienda” ha dichiarato Marco Pellegrino, Senior Partner di Fondo Italiano d’Investimento Sgr.
Fondata nel 1968 a Terni, Santangelo produce e vende sia prodotti con marchio proprio che a marchio di terzi (private label). L’azienda si è distinta per il suo processo produttivo artigianale e per l’utilizzo di materie prime di alta qualità, che garantiscono la realizzazione di lievitati premium rispetto alle produzioni completamente automatizzate tipiche delle grandi industrie di settore.
Santangelo opera attraverso un sito produttivo di 5 mila metri quadrati situato a Terni, rinnovato e ampliato nell’ultimo quinquiennio con nuove linee, macchinari e attrezzature. Vi operano complessivamente circa 180 dipendenti. È inoltre in corso un ulteriore ampliamento mirato ad accrescerne significativamente la capacità produttiva a servizio del piano di crescita condiviso con il Fondo che prevede, tra l’altro, un importante sviluppo delle vendite, anche sui mercati internazionali, soprattutto dei prodotti da ricorrenza premium.
Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro il mese di luglio ed è subordinato, come da prassi, al positivo avveramento delle usuali condizioni sospensive tipiche di queste operazioni.
“Gli investimenti previsti dal business plan condiviso con FIAF ci daranno gli strumenti ed i mezzi adeguati a sviluppare, ancor più di quanto fatto finora, la nostra offerta di prodotti premium-quality, buoni e genuini, sia sul mercato domestico che sui principali mercati internazionali” ha commentato Gianluigi Formichetti, CEO di Santangelo.
Nell’operazione di ingresso nel capitale sociale di Santangelo, Fondo Italiano d’Investimento SGR è stato assistito da Pavia e Ansaldo per gli aspetti di contrattualistica e legal DD, da EY per quelli di financial, tax & payroll DD, da GEA per la business DD, da ERM per gli aspetti ESG, EHS & climate DD e da De Besi – Di Giacomo per l’insurance DD.
Santangelo è stata assistita dal team di Corporate Finance di KPMG Advisory in qualità di financial advisor, dal team M&A di WST Law & Tax Firm per gli aspetti legali e dallo studio commerciale di Lorella Proietti in qualità di consulente del venditore.
