Private equity

Aquanexa (Algebris Green Transition Fund) acquisisce il 100% di TEC-AM

Aquanexa, società di Algebris Green Transition Fund, fondo di private equity di Algebris Investments, ha annunciato l’acquisizione del 100% di TEC-AM.

Tec.Am è una società che si occupa di gestione, manutenzione straordinaria e realizzazione chiavi in mano di impianti di trattamento acque potabili e acque reflue sia per il mercato municipal che per il mercato industrial integrando competenze impiantistiche con la capacità di realizzare in proprio componentistica meccanica ed elettrica a supporto del trattamento grazie alle officine di proprietà di Casnigo (BG).

La società può vantare attività su oltre 100 impianti per i principali operatori del servizio idrico in Italia e propone soluzioni avanzate per l’efficientamento energetico e l’ottimizzazione dei processi di trattamento, con l’obiettivo di ridurre l’impronta di carbonio e migliorare le performance depurative degli impianti. Tali interventi supportano il raggiungimento dei nuovi e ambiziosi traguardi fissati dalle recenti revisioni della Waste Water Directive e della Drinking Water Directive dell’Unione Europea, in ambiti strategici quali la rimozione dei microinquinanti emergenti, il riutilizzo dell’acqua, la carbon neutrality e, soprattutto, la conformità a normative sempre più stringenti.

TEC-AM, guidata dall’Amministratore Delegato Enrico Di Rubba, può contare su un team di 60 professionisti e nel 2024 ha realizzato ricavi per circa 18 milioni di euro con un EBITDA reported di circa 3 milioni di euro. La società ha in portafoglio contratti le cui attività beneficeranno impianti di trattamento pari a oltre 4 milioni di abitanti equivalenti (misura che esprime il carico inquinante generato da una persona al giorno).

“L’acquisizione di TEC-AM conferma lo straordinario percorso di crescita di Aquanexa e il suo appeal nei confronti di aziende pronte ad integrarsi in un progetto ambizioso per la creazione di un leader nei servizi per il settore idrico” ha dichiarato Giovanni Giani, Presidente di Aquanexa. “Con TEC-AM, il portafoglio di servizi di Aquanexa si completa con tecnologie innovative per gli impianti di trattamento dell’acqua potabile, dell’acqua reflua, per la clientela municipal e industriale”.

L’acquisizione di TEC-AM risponde alla volontà di Aquanexa di espandere l’offerta di servizi per i gestori idrici, entrando nel mercato del trattamento delle acque reflue e potabili. In particolare, TEC-AM costituirà il pilastro dal quale si svilupperà la business unit Infrastructures and Plants, che andrà ad affiancare quelle legate all’ingegneria delle reti (Datek22, Puglia Engineering e Dinamica Project), alla gestione del dato, (Idea, Pipecare e T&A), allo sviluppo di piattaforme digitali (Abitat SIT). Attraverso Aquanexa, TEC-AM potrà offrire alla sua clientela sistemi innovativi per la gestione dei dati e delle piattaforme digitali con un’offerta integrata, per ottimizzare la gestione degli impianti di trattamento delle acque, la cui efficienza rappresenta un aspetto chiave del ciclo dell’acqua, soprattutto in ottica riutilizzo sostenibile.

“Con oltre 40 soluzioni standardizzate e integrate disponibili per rispondere alle crescenti esigenze del mercato idrico, Aquanexa è oggi l’unico gruppo capace di rivolgersi al mercato come un “one-stop-shop”, che copre integralmente la value chain: dai servizi digitali alle soluzioni tecniche e di campo” ha commentato Andrea Lanuzza, Amministratore Delegato di Aquanexa. “Grazie al nostro approccio unico e integrato siamo pronti a guidare il settore verso un futuro più sostenibile ed efficiente”.

L’operazione costituisce un passo importante nella strategia di crescita di Aquanexa, poiché completa, a un anno dall’avvio, la fase di costruzione del gruppo attraverso il completamento dell’assetto, organizzato in business unit, concepito dal piano industriale. Lo sviluppo di Aquanexa continuerà nei prossimi mesi con ulteriori acquisizioni, volte da un lato ad arricchire l’offerta con nuove partnership mirate e dall’altro allo sviluppo in nuovi mercati dei servizi già in portafoglio.

“Le recenti direttive dell’UE per le acque reflue e le acque potabili rappresentano una sfida fondamentale per il settore idrico. Tali sfide potranno essere affrontate solo attraverso una visione integrata volta al miglioramento delle performance di trattamento” ha aggiunto Enrico Di Rubba, Amministratore Delegato di TEC-AM. “L’approccio di Aquanexa mette al centro i servizi alle utility, integrando tecnologie virtuali e infrastrutture fisiche. La capacità del gruppo di intervenire a supporto delle infrastrutture del cliente con servizi ingegneristici e tecnologie digitali permetterà ai gestori idrici di efficientare i propri impianti e di adeguarsi alle normative comunitarie, garantendo le migliori performance di trattamento ai cittadini”.

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