Impact investing

Prima operazione per il fondo a impatto 21 Invest Healthcare con l’ingresso nel capitale di Prosol

Prima operazione per il fondo ad impatto 21 Invest Healthcare, interamente dedicato al settore della salute e benessere. 21 Invest, gruppo di investimento europeo fondato e guidato da Alessandro Benetton, con sedi in Italia, Francia, Spagna e Polonia, ha annunciato l’acquisizione della maggioranza di Prosol, azienda italiana leader a livello internazionale nella produzione di additivi alimentari per la nutrizione animale, umana ed infantile.

21 Invest Healthcare è il primo veicolo specializzato del gruppo dedicato al settore sanitario, lanciato a novembre 2024, persegue una strategia di investimento ad impatto ed è classificato come fondo ex. articolo 9 del regolamento europeo SFDR.

 “In questi anni, accompagnando la crescita di ProductLife Group e Sifi, abbiamo constatato come gli investimenti nella salute e il benessere possano generare valore e un impatto sociale positivo. Con Prosol” ha commentato Alessandro Benetton, fondatore e presidente di 21 Invest, “rafforziamo il nostro impegno nella nutrizione sostenibile, continuando a guardare con crescente interesse ai settori emergenti legati al benessere”.

Fondata oltre cinquant’anni fa e con sede a Madone (Bergamo), Prosol è specializzata nella produzione di additivi alimentari ad alto valore probiotico e immunostimolante, a base di lievito attivo e inattivo, destinati principalmente alla nutrizione animale.

L’azienda produce inoltre derivati idrolizzati, impiegati prevalentemente in acquacoltura, ottenuti tramite un avanzato processo proprietario di idrolisi del lievito.

“Prosol incarna perfettamente i valori che ricerchiamo: know-how scientifico, visione imprenditoriale di lungo periodo e un forte impegno verso la sostenibilità. Insieme al management” ha commentato Stefania Petruccioli, Partner di 21 Invest Healthcare, “puntiamo ad accelerarne la crescita internazionale e a promuovere soluzioni innovative per una filiera alimentare più sana e responsabile, sia per gli animali che per le persone”.

Con il supporto di 21 Invest, Prosol perseguirà una strategia di crescita sotto la guida di Daniele Bonvicini, ceo e storico azionista, che continuerà a ricoprire il proprio ruolo. Gli obiettivi includono il consolidamento della leadership nel segmento degli ingredienti a base di lievito per la nutrizione animale, il rafforzamento della base produttiva, lo sviluppo di soluzioni probiotiche innovative per l’acquacoltura e l’espansione internazionale in mercati ad alto potenziale.

Parallelamente, Prosol rafforzerà la propria presenza nel mercato nutraceutico umano, sviluppando prodotti per il supporto immunitario nei neonati e ingredienti innovativi per la riduzione di sale e glutammato monosodico, promuovendo così un’alimentazione più sana e consapevole.

L’operazione, dunque, si inserisce pienamente nella strategia di impact investing del fondo specializzato 21 Invest Healthcare, che prevede sia obiettivi di investimento sostenibile che di impatto, cuciti in modo sartoriale sulle società in cui andrà ad investire.

 “La partnership con 21 Invest” ha aggiunto Daniele Bonvicini, ceo di Prosol, “rappresenta una tappa fondamentale per il futuro del Gruppo Prosol. Condividiamo una visione strategica ambiziosa: costruire un leader europeo nelle soluzioni nutraceutiche a base di lievito per la salute animale e umana. Siamo pienamente allineati e pronti a cogliere le opportunità che ci attendono”.

I prodotti Prosol si distinguono per la capacità di rafforzare il sistema immunitario degli animali e di conseguenza ridurre drasticamente l’impiego di antibiotici, oltre che diminuire indirettamente le emissioni di CO₂ di origine animale. Inoltre, i derivati idrolizzati utilizzati in acquacoltura costituiscono una soluzione più sostenibile rispetto ai prodotti convenzionali, apportando benefici concreti agli ecosistemi marini. Grazie agli effetti positivi sul sistema immunitario e sulla salute cellulare, questi prodotti trovano inoltre applicazione negli integratori destinati all’uso umano.

Prosol investe costantemente in ricerca biotecnologica e innovazione, collaborando con università e centri di ricerca per raggiungere i più elevati standard qualitativi e sviluppare soluzioni all’avanguardia. Lo stabilimento produttivo, che impiega circa 40 dipendenti, è gestito secondo rigorosi criteri di sostenibilità ambientale, con particolare attenzione all’efficienza energetica e alla riduzione dell’impatto idrico.

Nel 2024, Prosol ha registrato un fatturato di circa 28 milioni di euro, di cui l’80% realizzato all’estero, con Germania e Svizzera tra i principali mercati di riferimento.

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