CDP e Cherry Bank lanciano la prima operazione di destocking | ESGNews

Cartolarizzazione

CDP e Cherry Bank: prima operazione in Italia che trasforma il magazzino in nuova liquidità per l’impresa

Trasformare il valore del magazzino in liquidità immediata, senza attendere la conclusione del ciclo produttivo. È questo l’obiettivo della prima operazione di cartolarizzazione del magazzino (destocking) realizzata in Italia da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Cherry Bank, che hanno strutturato un finanziamento da 10 milioni di euro a favore di Brazzale, storica azienda lattiero-casearia italiana. L’iniziativa apripista inaugura un nuovo modello di finanza alternativa che consente alle imprese con elevate giacenze di magazzino di liberare risorse finanziarie da reinvestire nella crescita, nella competitività e nell’innovazione.

L’operazione rappresenta una delle prime applicazioni della recente riforma della Legge 130 sulle cartolarizzazioni, modificata dalla legge annuale sulle PMI del 2026, che ha introdotto la possibilità di cartolarizzare anche i proventi derivanti dalla titolarità di beni mobili non registrati, come le merci presenti in magazzino.

Il meccanismo è innovativo perché consente alle aziende di monetizzare il valore delle proprie scorte prima della vendita finale dei prodotti sulla base di una triangolazione del rapporto creditizio.

Nel caso di Brazzale, CDP e Cherry Bank hanno concesso il finanziamento, di 5 milioni di euro ciascuno, alla società veicolo Magazzino Italia SPV che acquista dall’azienda una parte dei prodotti freschi e semistagionati presenti in magazzino.

L’azienda riceve così liquidità immediata, incassando subito il corrispettivo della vendita delle proprie scorte, pur continuando, sulla base di specifici accordi con la società veicolo, ad occuparsi del processo di stagionatura e affinamento dei formaggi.

In pratica, il magazzino non viene più considerato solo un costo da sostenere durante il ciclo produttivo, ma diventa un vero e proprio asset finanziario capace di generare nuova liquidità.

La novità non riguarda soltanto Brazzale. Lo strumento è infatti pensato per tutte quelle imprese italiane che detengono importanti quantità di beni in magazzino e che, proprio per la durata dei loro cicli produttivi, immobilizzano capitale per lunghi periodi. Grazie al destocking, queste aziende potranno anticipare l’incasso del valore delle scorte e utilizzare le risorse per finanziare investimenti, aumentare la capacità produttiva e rafforzare la presenza sui mercati nazionali e internazionali.

Nel caso di Brazzale, i 10 milioni di euro saranno destinati alla realizzazione di un nuovo centro logistico, all’ampliamento del reparto di confezionamento, all’acquisto di nuovi macchinari, al rafforzamento della competitività aziendale e allo sviluppo internazionale attraverso nuovi prodotti e una maggiore capacità produttiva.

Con oltre 340 milioni di euro di ricavi nel 2025, dodici stabilimenti tra Italia, Repubblica Ceca, Cina e Brasile, circa 1.200 dipendenti e esportazioni in oltre 70 Paesi, Brazzale rappresenta un caso particolarmente significativo per sperimentare questo nuovo modello di finanziamento.

Per Andrea Nuzzi, Direttore Business di CDP, l’operazione conferma il ruolo della Cassa nello sviluppo di strumenti finanziari innovativi a sostegno dell’economia reale. “Con la prima operazione di destocking lanciata in Italia, lo strumento della cartolarizzazione viene impiegato in una delle principali filiere strategiche dell’economia nazionale nella prospettiva di fornire liquidità immediata alle aziende e valorizzare i beni presenti in magazzino”.

Anche per Cherry Bank il destocking rappresenta un’evoluzione destinata a incidere profondamente sul mercato del credito. “Il nuovo destocking non è solo una strategia per finanziare le imprese dando in garanzia il magazzino. Si tratta di un cambio di paradigma finanziario”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Cherry Bank, Giovanni Bossi, secondo il quale la portata dell’innovazione è paragonabile a quella introdotta dal factoring oltre trent’anni fa.

L’operazione apre una nuova prospettiva per la finanza delle imprese italiane, soprattutto nei comparti caratterizzati da cicli produttivi lunghi e da elevati livelli di scorte, come l‘agroalimentare, ma potenzialmente anche in altri settori manifatturieri.

L’obiettivo dichiarato da CDP e Cherry Bank è estendere questo modello ad altre aziende, facendo del magazzino non più un capitale immobilizzato, ma una leva finanziaria capace di sostenere investimenti, innovazione e crescita. Se troverà ampia diffusione, il destocking potrebbe entrare stabilmente nella “cassetta degli attrezzi” della finanza d’impresa, ampliando le opportunità di accesso alla liquidità e rafforzando la competitività del sistema produttivo italiano.

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