L’accordo tra Deutsche Bank e Lufthansa prevede l’acquisto di circa 1.600 tonnellate di Sustainable Aviation Fuel (SAF). L’operazione consentirà alla banca di mitigare l’impatto climatico dei viaggi d’affari dei propri dipendenti, riducendo di circa 5.500 tonnellate le emissioni di CO2 lungo il ciclo di vita del carburante rispetto a quello convenzionale.
Deutsche Bank ha annunciato un nuova intesa con Lufthansa Group per sostenere l’impiego di Sustainable Aviation Fuel (SAF), il carburante sostenibile per l’aviazione, nell’ambito della propria strategia di decarbonizzazione dei viaggi aziendali.
L’ accordo commerciale prevede l’acquisto da parte della banca di circa 1.600 tonnellate metriche di carburante green, equivalenti a circa 2 milioni di litri, per compensare l’impatto climatico dei voli legati alle trasferte di lavoro del proprio personale. Lufthansa consente, quindi, a Deutsche Bank di partecipare all’utilizzo di carburante sostenibile attraverso la sua offerta di prodotti SAF per clienti corporate.
Secondo le due aziende, l’utilizzo di questo volume di carburante sostenibile consentirà di evitare circa 5.500 tonnellate di emissioni di CO2 lungo il ciclo di vita del combustibile rispetto al cherosene tradizionale. Si tratta di una riduzione equivalente alle emissioni generate da circa 520 voli tra Francoforte e Londra.
Indice
Il SAF al centro della decarbonizzazione del trasporto aereo
Prodotto generalmente da materie prime sostenibili come oli esausti, residui agricoli e altri scarti organici, il Sustainable Aviation Fuel è considerato una delle principali leve per ridurre le emissioni del settore aereo nel breve e medio termine. Secondo le stime del comparto, il SAF può abbattere le emissioni di gas serra lungo il proprio ciclo di vita fino all’80% rispetto ai carburanti fossili convenzionali.
La diffusione di questi combustibili, tuttavia, procede più lentamente del previsto. La disponibilità limitata sul mercato e i costi ancora significativamente superiori rispetto al carburante tradizionale rappresentano infatti i principali ostacoli a un’adozione su larga scala da parte delle compagnie aeree.
L’impegno di Deutsche Bank nella riduzione delle emissioni Scope 3
L’investimento rientra nella strategia climatica di Deutsche Bank, che punta a ridurre di quasi il 50% entro il 2030 le emissioni di CO2 generate lungo la propria catena del valore rispetto ai livelli del 2019. Per un istituto finanziario, una parte rilevante delle emissioni indirette è infatti associata anche ai viaggi di lavoro.
“Il Sustainable Aviation Fuel rappresenta uno strumento importante nei nostri sforzi per dimezzare quasi completamente le emissioni di CO2 lungo la nostra catena del valore entro il 2030 rispetto al 2019”, ha dichiarato Jörg Eigendorf, Chief Sustainability Officer di Deutsche Bank. “Per noi è anche importante lanciare un segnale: solo se esisterà una domanda affidabile i produttori di SAF investiranno nell’aumento della capacità produttiva e renderanno i carburanti alternativi più competitivi”:
Per la transizione del settore è essenziale stimolare la domanda per favorire nuovi investimenti nella produzione e contribuire a ridurre nel tempo il divario di costo rispetto ai carburanti convenzionali
Lufthansa rafforza l’offerta di soluzioni di volo sostenibile
Per Lufthansa Group, l’accordo si inserisce nella strategia volta a offrire ai clienti strumenti per ridurre l’impatto climatico dei propri spostamenti. La compagnia mette già a disposizione sia dei passeggeri privati sia delle aziende diverse soluzioni basate sull’impiego di SAF, tra cui l’offerta Green Fares.
Secondo il gruppo, nel 2025 oltre il 5% dei passeggeri ha scelto un’opzione di viaggio a minore impatto ambientale e le vendite di prodotti basati sul SAF sono più che raddoppiate rispetto all’anno precedente, segnalando una crescente attenzione del mercato verso soluzioni di trasporto aereo più sostenibili.
“La decisione di Deutsche Bank di sostenere l’impiego del SAF con Lufthansa Group su questa scala dimostra in modo concreto come un trasporto aereo più sostenibile stia diventando sempre più importante nel settore dei viaggi d’affari”, ha commentato Frank Naeve, Senior Vice President Global Sales and Distribution di Lufthansa Group.
L’accordo conferma il crescente ricorso a partnership tra grandi aziende e compagnie aeree per sostenere lo sviluppo del mercato dei carburanti sostenibili. In un contesto in cui la produzione di SAF rimane ancora limitata rispetto alla domanda potenziale, iniziative di questo tipo sono considerate essenziali per favorire nuovi investimenti industriali e accelerare la decarbonizzazione del trasporto aereo.
