L'Europa building, sede del Consiglio UE

Single Basic Act

UE, il Consiglio dà via libera 10 partenariati per promuovere la transizione green e digitale

Il Consiglio dell’Unione Europea ha dato via libera al Single Basic Act, un regolamento finalizzato al lancio di nove nuovi  Partenariati Europei, detti “Joint Undertakings”, tra l’UE, gli Stati membri o determinati settori, per realizzare soluzioni innovative volte a rispondere alle sfide sul clima, la salute globale e la tecnologia. Il Consiglio ha inoltre adottato una decisione favorevole al coinvolgimento dell’UE in una decima partnership, sulla metrologia.

Ciò fa seguito alla proposta della Commissione di febbraio volta ad accelerare la transizione verso un’Europa più green, climaticamente neutra e digitale, nonché a rafforzare la resilienza e la competitività dell’industria europea. L’UE fornirà quasi 10 miliardi di euro di finanziamenti da Horizon Europe, che i partner corrisponderanno con un importo di investimento almeno equivalente. Questo contributo combinato dovrebbe mobilitare ulteriori investimenti nei settori della salute, dei trasporti, dell’energia, della tecnologia digitale e della metrologia, creare posti di lavoro e crescita e generare un impatto positivo a lungo termine sull’ambiente e sulla società.

I 10 nuovi partenariati europei entreranno ora nella fase di costituzione e attuazione, che comprenderà l’assunzione di personale, la nomina di organi consultivi e la preparazione dei programmi di lavoro. Una volta istituiti, verranno lanciati nuovi inviti a presentare proposte, per selezionare e finanziare progetti di ricerca e innovazione secondo i rispettivi obiettivi.

In dettaglio, i partenariati che hanno ricevuto semaforo verde sono i seguenti: il Global Health EDCTP3, un partenariato per ridurre le malattie infettive nell’Africa Sub-Sahariana e rafforzare le capacità di ricerca nella risposta alle epidemie nella regione e in tutto il mondo; l’Innovative Health Initiative, che mira a creare un ampio ecosistema di ricerca sulla salute nell’UE; Key Digital Technologies, per supportare la trasformazione digitale e lo European Green Deal, nonché accelerare l’innovazione sulla prossima generazione di microprocessori; Circular Bio-based Europe, che intende contribuire in maniera decisiva al raggiungimento dei target climatici del 2030 e la neutralità climatica entro il 2050; Clean Hydrogen, che accelererà lo sviluppo di una catena del valore europea per tecnologie di idrogeno pulito che contribuiranno alla creazione di sistemi energetici sostenibili e decarbonizzati; Clean Aviation, per portare anche l’aviazione su un percorso di neutralità climatica; Europe’s Rail, per sviluppare tecnologie innovative in grado di trasformare radicalmente il sistema ferroviario; Single European Sky ATM Research 3 per accelerare la trasformazione digitale del traffico aereo e rendere lo spazio aereo europeo il più efficiente, sostenibile, sicuro e competitivo nel mondo; Smart Networks and Services per la sovranità tecnologica delle reti intelligenti e lo sviluppo di sistemi 6G; Metrology, per migliorare la ricerca nel campo della metrologia in risposta alle crescenti sfide della società.