Stellantis ha confermato che cesserà di essere membro Associazione dei Costruttori Automobilistici Europei (ACEA) entro la fine di quest’anno e ha lanciato il Freedom of Mobility Forum, un incontro annuale pubblico in cui i partecipanti possono riunirsi per affrontare le questioni chiave che circondano il dibattito sulla mobilità sostenibile a fronte delle implicazioni del riscaldamento globale. Il Freedom of Mobility Forum riunirà dunque un gruppo eterogeneo di esperti che lavoreranno per uno scopo comune, ossia raggiungere una mobilità pulita, sicura e conveniente, in grado di muoversi rapidamente e di individuare soluzioni per le diverse problematiche.
“Le sfide ambientali che ci attendono, insieme a un ambiente economico in rapida evoluzione, richiedono un approccio a 360 gradi efficiente, globale e inclusivo che coinvolga tutti coloro che desiderano contribuire alla costruzione di una mobilità sostenibile”, ha dichiarato Carlos Tavares, CEO di Stellantis.
Il Freedom of Mobility Forum sarà pianificato e coordinato da un comitato consultivo di esperti che rappresenteranno i vari stakeholder del settore, tra cui fornitori di mobilità e tecnologia, accademici, politici e scienziati. Ospiterà dibattiti su un numero selezionato di argomenti per ogni edizione nell’ambito dei seguenti principi di impegno che sono: una visione globale, quindi il forum affronterà diverse questioni con un approccio a 360 gradi; basato sui fatti, il forum si baserà sui fatti per fornire approfondimenti e possibili soluzioni; trasparenza, il forum sarà aperto al pubblico per garantire che tutte le posizioni siano rese disponibili a tutti; “rispetto prima di tutto”, i partecipanti devono impegnarsi in modo onesto, rispettoso e collaborativo.
