L’impianto a Serre, in provincia di Salerno, realizzato da Rienergy E.S.Co. e Bionergyserre, ha iniziato ad operare. La struttura, che tratta i reflui degli allevamenti dei bufali, col fine di produrre biometano e compost di qualità, è entrata pienamente a regime, con una produzione di 500 metri cubi orari di biometano per il settore gas e di 750 tonnellate di bioconcime, supportati da 50 aziende zootecniche del territorio di liquami e legame da sfruttare del trattamento.
Il prossimo passo determinante per Rienergy è l’attivazione del secondo impianto realizzato ad Albanella, che attente il rilascio ministeriale del numero identificativo. I due impianti sono stati realizzati con un investimento di 30 milioni di euro, che garantiranno a regime una produzione di 8,5 milioni di m³ di biometano all’anno, oltre a 52 mila tonnellate di bioconcime.
Come dichiarato da Rienergy E.S.Co. l’obiettivo è di creare un ciclo virtuoso di trattamento degli effluenti zootecnici, finalizzato alla produzione di biometano e concime organico di alta qualità, assicurando lo smaltimento dei reflui prodotti da circa 20.000 capi bufalini, perseguendone la valorizzazione mediante la produzione di nuove materie “prime”.
Il trattamento dei reflui ha una significativa riduzione dell’impatto ambientale, considerata la possibilità di evitare l’inquinamento da nitrati che impattano specialmente le acque del territorio, dai canali al mare. Gli ulteriori effetti benefici riguardano l’utilizzo del biometano e del compost, che riduce notevolmente l’utilizzo dei combustibili fossili e permette di ridurre l’utilizzo di fertilizzanti chimici arricchendo i terreni agricoli attraverso metodi naturali e sostenibili.
“Abbiamo sostenuto la costruzione di questi impianti, ciascuno dei quali è in grado di smaltire i reflui di circa 10mila bufale, perché siamo convinti che da questa tecnologia arrivi la soluzione definitiva per lo smaltimento dei reflui zootecnici che tanti problemi, anche di natura giudiziaria, ha creato agli allevatori bufalini, per i quali di recente abbiamo costituito pure l’OP Centrale del latte di bufala” ha spiegato Antonio Costantino, presidente di Confagricoltura Salerno. “Tra non molto inizierà anche la commercializzazione del compost tra le aziende agricole della quarta gamma”.
