NTT DATA CO2 | ESG News

Progetto HPCvsCO₂

NTT DATA con Università Palermo e Catanzaro alla ricerca di nuove molecole per ridurre CO2

NTT DATA, azienda attiva nel settore dei servizi digitali e IT, sarà il partner principale nel progetto HPCvsCO₂, finanziato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) nel contesto dello Spoke7 (Materials and Molecular Sciences) del Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing (ICSC). Il progetto, della durata di 12 mesi, ha l’obiettivo di migliorare la modellazione predittiva delle proprietà chimiche per la cattura e conversione della CO₂, una sfida cruciale per affrontare il cambiamento climatico e ridurre le emissioni di gas serra. NTT DATA collaborerà con l’Università di Palermo e l’Università Magna Graecia di Catanzaro.

“La nostra missione è supportare le imprese nella trasformazione digitale con soluzioni all’avanguardia che promuovono la sostenibilità e l’efficienza” ha dichiarato Antonio Policicchio, Quantum Computing, Smart Spaces & Digital Twin Lead di NTT DATA Italia. “Siamo lieti di collaborare ancora una volta con il mondo dell’Università, in particolare al Sud, in un progetto che sottolinea la necessità di coniugare l’innovazione scientifica con obiettivi di sostenibilità”.

La filiale italiana guiderà l’integrazione di tecnologie avanzate come il machine learning, il calcolo quantistico e la chimica computazionale per la progettazione di materiali ad alte prestazioni.

“Il finanziamento del progetto HPCvsCO₂ rappresenta un passo strategico per il nostro gruppo di ricerca di Simulazioni Chimiche e Nanomolecolari dell’Università di Catanzaro, sottolineando il valore scientifico e l’impatto della nostra ricerca nel campo della progettazione di materiali sostenibili” ha dichiarato Mariagrazia Fortino, docente del Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. “La collaborazione con NTT DATA e con l’Università di Palermo rafforza il nostro impegno nello sviluppo di schemi di simulazione innovativi, ponendo l’accento sul ruolo fondamentale delle Università meridionali come motori di innovazione. Queste realtà sono in grado di attrarre sinergie con il mondo imprenditoriale, stimolando lo sviluppo di tecnologie avanzate e promuovendo una ricerca di eccellenza”.

L’iniziativa HPCvsCO₂ mira a sviluppare competenze che potranno essere applicate a futuri progetti di grande impatto. I risultati del progetto non solo contribuiranno al settore ambientale, ma avranno anche potenziali applicazioni in altri settori come l’energia e la scoperta di nuovi farmaci, ampliando le opportunità di innovazione e sviluppo tecnologico.

“La partecipazione al progetto HPCvsCO₂ e la collaborazione con l’azienda NTT DATA e con l’Università Magna Graecia sono per noi una grande opportunità, sia per acquisire conoscenze trasversali, in particolare legate all’applicazione di metodi di intelligenza artificiale alla chimica computazionale quantistica, che per il prosieguo della carriera di giovani ricercatori formatisi nelle Università del Sud Italia” ha commentato Giampaolo Barone, docente del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche (STeBiCeF) dell’Università degli Studi di Palermo. “Lo scambio di competenze e saperi contribuirà ad accelerare il progresso tecnologico in un settore cruciale per i nostri tempi, quale quello della cattura e conversione del gas serra anidride carbonica, mediante il design e lo sviluppo di nuovi catalizzatori metallici”.

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