Stoccolma carbon removal

Decarbonizzazione

Carbon Removal, Stoccolma è tra i 5 maggiori acquirenti al mondo di soluzioni per la rimozione di CO2

Stoccolma rafforza la propria strategia climatica con un accordo di lungo termine per l’acquisto di rimozioni permanenti di anidride carbonica, entrando tra i maggiori cinque acquirenti mondiali di carbon removal. L’intesa prevede l’acquisto complessivo di 750mila tonnellate di CO2 rimossa dall’atmosfera nell’arco di 15 anni e rappresenta uno dei più significativi investimenti pubblici europei nel settore delle emissioni negative.

L’operazione consentirà alla capitale svedese di acquistare l’equivalente di 50mila tonnellate di rimozioni di carbonio ogni anno da un impianto sviluppato da Stockholm Exergi, società energetica attiva nella produzione di calore ed energia da biomassa. Il progetto è destinato a diventare uno dei più grandi impianti europei basati sulla tecnologia BECCS (Bioenergy with Carbon Capture and Storage), considerata una delle soluzioni più promettenti per ottenere emissioni nette negative.

La tecnologia combina la produzione energetica da biomasse residue con sistemi di cattura e stoccaggio della CO2. Durante il processo, l’anidride carbonica generata viene intercettata, liquefatta e successivamente trasportata verso siti di stoccaggio geologico permanente sotto il fondale del Mare del Nord. In questo modo il carbonio viene rimosso dal ciclo atmosferico per lunghi periodi, contribuendo alla riduzione delle concentrazioni complessive di gas serra.

L’impianto, attualmente in fase di realizzazione, dovrebbe entrare in funzione intorno al 2028 e raggiungere una capacità di cattura pari a circa 800mila tonnellate di CO2 all’anno, rappresentando così una delle infrastrutture più rilevanti in Europa dedicate alle rimozioni permanenti di carbonio.

Per Stoccolma, l’accordo si inserisce in una strategia climatica che punta a raggiungere un saldo emissivo negativo entro il 2030 e l’abbandono completo dei combustibili fossili entro il 2040. L’amministrazione cittadina considera infatti il carbon removal uno strumento complementare alle politiche di decarbonizzazione, utile per compensare quelle emissioni che rimangono particolarmente difficili da eliminare attraverso le sole misure di efficienza energetica o elettrificazione. Tra queste figurano alcuni materiali utilizzati nelle costruzioni, processi industriali specifici e attività legate alla gestione delle acque reflue.

“Entro il 2030 la città di Stoccolma raggiungerà un impatto climatico positivo a livello territoriale e sarà completamente libera dai combustibili fossili entro il 2040. Grazie a questo acquisto, Stoccolma si posiziona come leader mondiale tra le città con ambizioni climatiche e diventa il quinto maggiore acquirente al mondo di emissioni negative permanenti. Si tratta di un segnale importante in un momento in cui la transizione verde deve accelerare per contrastare la crisi climatica”, ha dichiarato il sindaco della città Karin Wanngård.

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