Gli impatti del cambiamento climatico continuano a farsi sentire. Sempre più l’Europa è colpita da eventi estremi con la Spagna e l’Italia che sono i Paesi più esposti ai rischi di catastrofi naturali. E ne sono ulteriore tragico esempio le inondazioni e piogge torrenziali provocate dalla Dana che si sono abbattute nelle ultime 48 ore sulla regione di Valencia provocando almeno 51 morti, tra cui 4 bambini. Ma i numeri sono in continuo aggiornamento
I corpi sono stati recuperati nelle località di Torrent, Chiva, Cheste, Alfafar e Alcudia, le più colpite dalle piogge torrenziali, secondo i servizi di emergenza citati dall’agenzia Efe. Intanto, unità dell’esercito stanno partecipando ai soccorsi. Almeno 38.000 persone sono rimaste senza luce, segnala la compagnia elettrica Ibedrola, che sta cercando di ripristinare i servizi elettrici. I collegamenti ferroviari fra Madrid e Valencia hanno subito gravi disagi con la soppressione di numerose corse dei treni di alta velocità, per l’allagamento dei binari.
