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Design Week Milano

Fuorisalone 2024: la mappa degli eventi da non perdere sulla sostenibilità

Mancano poche ore all’inizio del Salone del Mobile, l’evento fieristico dedicato al design e all’arredamento, che si terrà a Milano dal 16 al 21 aprile. E con esso arrivano tutti gli eventi correlati del Fuorisalone distribuiti nei quartieri della città meneghina. Settimana ormai imperdibile, la Design Week del capoluogo lombardo è divenuta un punto di riferimento del settore e ogni anno attrae migliaia di visitatori. Oltre alla fiera, sono infatti centinaia le esposizioni, gli eventi e le installazioni del palinsesto in città che nel corso degli anni ha visto un’espansione a settori affini, tra cui automotive, tecnologia, telecomunicazioni, arte, moda e food.

Tra le numerose proposte, anche quest’anno ESGnews ha deciso di individuare un percorso che risuonasse con i temi che trattiamo ogni giorno: ecco quindi la seconda edizione de La mappa della sostenibilità del FuoriSalone 2024: gli eventi da non perdere sui temi ESG della Design Week!

Abbiamo selezionato 10 protagonisti che proporranno tramite le loro esposizioni ed eventi riflessioni sulla sostenibilità. Dall’uso di microbioti nelle costruzioni abitative per migliorare la qualità degli spazi che abitiamo al riutilizzo di materiali riciclati e/o bio-based fino alla promozione dell’energia rinnovabile, della mobilità dolce e della riconquista di pratiche antiche tessili e meditative: anche il settore dell’abitare si fa megafono di riflessioni sul punto in cui siamo, sul tempo che ancora abbiamo per cambiare rotta e sulle possibilità di approcciare alla produzione e alla vita in maniera differente: più lenta, inclusiva e in connessione con la natura.

Sei sono poi le installazioni artistiche che segnaliamo e che indirizzano lo sguardo verso le trasformazioni ecologiche e le tematiche sociali dei nostri tempi.

E il racconto e la promozione della transizione sostenibile è fondamentale da parte di una filiera che, sebbene abbia registrato una contrazione nell’ultimo anno (-7,8% nel 2023 rispetto al 2022), si presenta all’appuntamento di aprile con un fatturato di 52,7 miliardi di euro, un saldo Press commerciale di oltre 8 miliardi di euro (+16,7%) rappresentando circa 300mila addetti e poco più di 66mila imprese.

I Consuntivi 2023 realizzati dal Centro Studi di Federlegno Arredo parlano infatti di un mercato italiano che si attesta a 32,8 miliardi di euro ed un export di quasi 20 miliardi di euro, mantenendosi dunque sopra i livelli pre-pandemici del 2019. “Facendo un focus sul macrosistema arredamento (circa 28 miliardi di euro) il settore arretra solo del 3,8%, ma resta ancora sopra i livelli pre-covid. Le esportazioni, che pesano il 53% del totale, toccano i 15 miliardi di euro, mentre il mercato italiano a quota 13 miliardi registra un -3,7% dovuto in gran parte alle modifiche sui bonus edilizi. Positivo il saldo commerciale che sfiora i 10 miliardi di euro, a dimostrazione di come il nostro Made in Italy sia ancora attrattivo” ha dichiarato Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo.

È senza dubbio un momento complesso per il sistema produttivo, complici i conflitti in corso, l’inflazione che non scende e i tassi di interesse ancora troppo elevati per imprese e famiglie. “Questo ci pone di fronte a sfide sempre più complicate che la Federazione è chiamata ad affrontare con uno sguardo di sistema” aggiunge Feltrin. Una visione che non può non integrare le sfide della sostenibilità di un apparato che per vincere deve far forza sulla connessione: tra industrie, tra aziende, dipendenti e cittadini, tra uomo e natura.