CBRE, attiva a livello globale nei servizi e nella consulenza in commercial real estate, è entrata a far parte, in qualità di socio, di Green Building Council Italia (GBC Italia), associazione senza scopo di lucro a cui aderiscono oltre 400 tra imprese e associazioni, operanti nel segmento dell’edilizia sostenibile. GBC Italia è parte del World GBC, una rete di GBC nazionali presenti in più di 80 paesi, e rappresenta la più grande organizzazione internazionale al mondo attiva sul mercato delle costruzioni sostenibili.
“Siamo lieti di entrare a far parte di GBC Italia, con la quale condividiamo gli stessi valori e un impegno quotidiano verso un futuro sostenibile e resiliente” ha affermato Cristiana Fragola, Head of ESG & Sustainability Solutions di CBRE Italy. “Siamo convinti che l’unione tra la nostra profonda conoscenza del mercato immobiliare, in ogni suo ambito, e l’impegno di GBC Italia per la diffusione di una cultura dell’edilizia sostenibile, possa contribuire alla realizzazione di progetti di grande valore”.
Questa partnership conferma l’impegno quotidiano di CBRE nel contribuire a realizzare un settore immobiliare sempre più resiliente, capace di affrontare e gestire le sfide climatiche e ambientali del futuro. Questi obiettivi sono condivisi con GBC Italia, che valorizza le migliori esperienze progettuali, costruttive e gestionali del patrimonio edificato e da realizzare, attraverso sistemi di certificazione di terza parte e di propri protocolli di certificazione (i sistemi GBC).
“L’ingresso di CBRE in GBC Italia rappresenta un passo significativo per rafforzare il legame tra sostenibilità e settore immobiliare” ha dichiarato Fabrizio Capaccioli, Presidente di GBC Italia. “La transizione verso un’edilizia a basse e zero emissioni passa attraverso l’impegno congiunto di tutti gli attori della filiera, dalla progettazione alla gestione degli asset. Il ruolo del Real Estate, insieme alla Finanza Green, è cruciale per accelerare il raggiungimento degli obiettivi climatici al 2050. Siamo certi che questa collaborazione contribuirà a diffondere una cultura della sostenibilità sempre più radicata e strategica per il mercato italiano”.
