Con un fatturato di circa 900 milioni di euro nel 2023, il gruppo Flos B&B Italia è un punto di riferimento di eccellenza per il design internazionale che vanta un portafoglio di marchi iconici del settore.
Si parla, per intenderci, di brand che rappresentano l’eccellenza del design Made in Italy ed europeo, come B&B Italia, Maxalto, Azucena, Arclinea, Flos, Louis Poulsen, FENDI Casa, Audo Copenhagen e Lumens che ispirano e sono amati da interior designer, architetti e consumatori in tutto il mondo. “I nostri marchi condividono un’etica comune incentrata su bellezza, artigianalità, innovazione, qualità e sostenibilità” afferma Daniel Lalonde, CEO di Flos B&B Italia Group in questa intervista a ESGnews. L’ad ha raccontato il percorso di sostenibilità del gruppo, carbon neutral dal 2020 (scope 1 e 2), che l’anno scorso ha sviluppato e condiviso un framework di eco-design cross-brand con l’obiettivo di fornire una guida alle aziende del gruppo per la progettazione sostenibile dei prodotti e la valutazione della loro conformità a principi di economia circolare.
Ma la sostenibilità per il Flos B&B Italia Group non è solo ambientale, aspetto su cui si è data degli obiettivi di riduzione e compensazione delle emissioni chiari per i prossimi anni, ma passa soprattutto per le persone. “Creare un ambiente di lavoro inclusivo ed equo è una priorità fondamentale per noi e desideriamo che ognuno dei nostri dipendenti raggiunga il proprio pieno potenziale. Crediamo che lo sviluppo e il miglioramento delle competenze delle nostre persone siano fondamentali per il nostro successo come gruppo e per l’obiettivo dei nostri brand di coltivare i loro talenti” dichiara Lalonde che si dice inoltre convinto del potenziale inesauribile di idee delle nuove generazioni, le quali devono essere facilitate nell’inserimento professionale. Una transizione generazionale che il ceo definisce “cruciale per il futuro dell’industria del design”.
Flos B&B riunisce nove dei principali brand del design italiano ed europeo. Come si coniuga il concetto del bello al purpose di sostenibilità dell’azienda?
Crediamo che la sostenibilità sia intrinsecamente bella e che la creazione di bellezza debba sempre essere sostenibile. Ecco perché attraverso i nostri marchi non solo progettiamo pezzi che durano tutta la vita, ma condividiamo anche le best practice in modo da raggiungere i nostri obiettivi ESG.
Tutti i brand mirano quindi a creare prodotti durevoli, che migliorino la qualità della vita delle persone, sforzandosi al contempo di ridurre il loro impatto ambientale. I prodotti dei nostri marchi sono unici in quanto sono impeccabili in termini di funzionalità, qualità dei materiali, tecniche di costruzione, usabilità e design. Continuiamo inoltre anche a integrare le pratiche dell’economia circolare e i principi di eco-design nei nostri processi, dalla progettazione e ingegneria del prodotto fino alla realizzazione e al fine vita.
Come integrate la sostenibilità nella strategia del gruppo?
Il gruppo Flos B&B Italia ha adottato una strategia di sostenibilità fondata su tre pilastri: design for the planet, design for people e design for culture. Il primo pilastro mira a favorire l’impegno verso la sostenibilità ambientale, fondendo i principi di innovazione, eco-design e circolarità. Il secondo si concentra sulla creazione di un luogo di lavoro solido che garantisca equità e inclusione, oltre a generare valore per le comunità in tutto il mondo. L’ultimo pilastro riguarda la priorità, che tutti i marchi del gruppo si sono dati, di coltivare la propria identità preservando l’artigianato e il patrimonio del design, a partire dalla ricerca scientifica fino alla salvaguardia dell’eredità del design a beneficio delle generazioni future.
Avete quindi sviluppato delle policy comuni per tutti i brand? Come vengono coordinate a livello di governance?
La politica di sostenibilità di gruppo si ispira ai principi enunciati nel codice etico di Flos B&B Italia, ovvero legalità, trasparenza, responsabilità, bellezza e sostenibilità. Tali principi devono essere accolti nel comportamento di qualsiasi persona fisica o giuridica del gruppo.
Abbiamo definito una governance della sostenibilità del gruppo che include un comitato direttivo per la sostenibilità di cui sono membro, assistito da persone talentuose e competenti all’interno della nostra organizzazione. Questo comitato ha la responsabilità generale di monitorare la performance del gruppo rispetto agli obiettivi ESG dichiarati nel nostro rapporto di sostenibilità, nonché le iniziative di sostenibilità dei vari brand.
Una delle politiche comuni più rilevanti è il nostro eco-design framework, una guida per i nostri marchi nell’implementazione dei principi di circolarità, consentendo loro di condividere conoscenze e best practice.
Avete implementato progetti di eco-design e di circular economy?
Eco-design ed economia circolare sono leve strategiche di un percorso verso la sostenibilità e la nostra industria, così come altri settori (per esempio la moda), si sta muovendo verso questo importante obiettivo.
Nel 2023, il nostro gruppo ha sviluppato e condiviso un framework di eco-design cross-brand, con l’obiettivo di fornire una guida da seguire per i nostri processi di progettazione dei prodotti e per valutare la sostenibilità e la circolarità dei nostri prodotti. Questo framework stabilisce una serie di KPI a cui tutti i nostri brand possono fare riferimento, per valutare il progresso della progettazione ecocompatibile dei prodotti, sia quantitativamente che qualitativamente.
E molti dei nuovi prodotti lanciati lo scorso anno sono stati progettati secondo le nostre linee guida di eco-design: il divano Le Bambole di Mario Bellini, il divano Tortello di Barber & Osgerby e Cordoba di Piero Lissoni per B&B Italia, Bilboquet di Philippe Malouin, Céramique di Ronan Bouroullec per FLOS, solo per citarne alcuni. Inoltre, la g_cover di Arclinea, un’innovativa finitura di grafite per i pannelli in legno delle sue cucine, è un esempio tangibile dell’impegno del brand nel ridurre al minimo il proprio impatto sull’ambiente attraverso la creazione di prodotti di alta qualità e durevoli e l’approvvigionamento di materie più sostenibili.
Un altro esempio è il programma “take-back” di Louis Poulsen per il prodotto PH 5, la lampada a sospensione di Poul Henningsen. Gli impianti di produzione di Louis Poulsen gestiscono il processo di upcycling con la trasformazione del prodotto vintage o difettoso in una nuova preziosa lampada. I materiali esistenti vengono riutilizzati e il prodotto viene quindi completamente riconvertito e aggiornato con la tecnologia più recente e venduto con la stessa garanzia di quelli nuovi.
Quindi l’introduzione del framework non solo rappresenta il raggiungimento dei nostri target relativi all’eco-design e all’economia circolare, allineati all’SDG 12 – Produzione e consumo sostenibili, ma conferma il ruolo guida del nostro gruppo nell’aprire la strada allo sviluppo sostenibile del mercato del design di lusso.
Come avete fatto a raggiungere il net zero nelle operations nel 2020 e quali obiettivi di decarbonizzazione avete come gruppo?
La nostra strategia ESG di gruppo punta all’ecodesign e alla decarbonizzazione, con un approccio fortemente basato sui dati.
Innanzitutto, ci impegniamo a ridurre le emissioni di gas serra derivanti dalle nostre attività. Nel 2023 il gruppo ha raggiunto quasi l’80% di quota di consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili, un dato in costante aumento su base annua. I nostri brand adottano strategie di acquisto responsabili per ridurre la loro impronta di carbonio complessiva. Nel 2023 FLOS e B&B Italia coprono rispettivamente il 74% e il 100% del fabbisogno elettrico dei propri stabilimenti produttivi con Garanzie di Origine. Se ci concentriamo sul perimetro italiano di FLOS, il brand raggiunge ormai da anni una copertura del 100%. Nel corso degli anni, Louis Poulsen ha progressivamente aumentato la quantità di energia elettrica acquistata con Garanzie di Origine, coprendo l’89% del suo consumo totale nel 2023 – rispetto al 79% del 2022.
Nel 2022, abbiamo ulteriormente esteso il perimetro di rendicontazione delle nostre emissioni indirette che si verificano nell’ambito delle attività upstream e downstream (Scope 3) includendo la logistica downstream, il consumo energetico dei prodotti e il loro fine vita, al fine di ampliare la visibilità degli impatti derivanti dalla catena del valore del gruppo.
A complemento delle iniziative di Flos B&B Italia Group attuate per gestire le proprie emissioni assolute di gas serra, un’azione a livello di gruppo è stata quella di acquistare crediti di carbonio per compensare le nostre emissioni complessive di gas serra Scope 1 e Scope 2. Questa iniziativa ha consentito all’azienda di diventare carbon neutral nelle sue attività dal 2020 ed è stata implementata come misura di transizione per compensare il nostro impatto mentre lavoravamo per ridurre efficacemente le emissioni di carbonio a livello di gruppo.
Quali pratiche adottate per monitorare la vostra catena di fornitura?
Il primo passo è allineare la supply chain ai nostri principi. Pertanto, abbiamo chiesto ai nostri fornitori di impegnarsi a rispettare il nostro “Codice di condotta dei fornitori” che formalizza i valori e i principi che Flos B&B Italia Group si aspetta da ciascuno dei suoi partner commerciali in particolare in termini di: rispetto dei diritti umani, dei diritti del lavoro, delle libertà fondamentali, tracciabilità e conformità dei prodotti, tutela e responsabilità ambientale, materiali di conflitto, lotta alla corruzione e al riciclaggio di denaro.
Inoltre, uno dei nostri target ESG è specificatamente dedicato alla definizione di un quadro globale per la valutazione del rischio ESG dei fornitori.
E per quanto riguarda le persone quali sono le vostre priorità?
Creare un ambiente di lavoro inclusivo ed equo è una priorità fondamentale per noi. Crediamo che lo sviluppo e il miglioramento delle competenze delle nostre persone siano fondamentali per il nostro successo come gruppo e per l’obiettivo dei nostri brand di coltivare i loro talenti. Nell’ambito del nostro piano di sostenibilità, definiamo e monitoriamo obiettivi ESG specifici sulla diversità, l’inclusione e l’empowerment delle persone, per garantire che questi principi e diritti possano essere rispettati a ogni livello delle nostre attività.
Attualmente il 46% dei nostri dipendenti sono donne che svolgono un ruolo significativo e contribuiscono alla crescita e allo sviluppo delle nostre aziende. A livello di gruppo, stiamo lavorando per garantire pari opportunità nel mondo del lavoro ed evitare pratiche discriminatorie, impegnandoci a promuovere la parità di genere. In questo contesto, Lumens, una delle nostre società in portafoglio, ha offerto ai propri dipendenti una serie di programmi di formazione su diversità, equità e inclusione, con l’obiettivo di espandere i canali disponibili per interagire con nuovi candidati e potenziali dipendenti provenienti da contesti diversi. Inoltre, Lumens ha ospitato il Women in Design Summit per celebrare le donne del design che hanno aperto la strada a intere epoche e movimenti artistici, ispirando generazioni di giovani amanti del design a seguire i loro modelli.
Al centro della nostra strategia di valorizzare la cultura del design c’è anche la convinzione che le generazioni future rappresentano un serbatoio inesauribile di idee e quindi facilitare la transizione delle generazioni più giovani nella sfera professionale è cruciale per il futuro dell’industria del design.
L’artigianato gioca un ruolo fondamentale nel nostro settore e dobbiamo valorizzare conoscenze e competenze tecniche. Per questo B&B Italia “adotta” il CFP Giuseppe Terragni di Meda (aderendo al progetto “Adotta una Scuola” di Altagamma) formando i giovani studenti del percorso di produzione tessile e tappezzeria.
