L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), ovvero l’authority di supervisione dei mercati finanziari dell’UE, ha aperto una consultazione per discutere di alcuni aspetti riguardanti i requisiti di idoneità ai sensi della direttiva sui mercati degli strumenti finanziari (MiFID II). L’obiettivo è aggiornare le sue linee guida in seguito alle modifiche alla MiFID II in tema di sostenibilità.
Valutare l’adeguatezza è uno dei metodi più efficaci per tutelare gli investitori ai sensi della MiFID II e la valutazione si applica alla fornitura di tutti i tipi di consulenza sugli investimenti e alla gestione del portafoglio.
Le principali modifiche introdotte nel regolamento delegato MIFID II e riflesse nelle linee guida sul tema della sostenibilità sono:
- La raccolta di informazioni dai clienti sulle preferenze di sostenibilità: le imprese dovranno raccogliere informazioni dai clienti sulle loro preferenze in relazione ai diversi tipi di prodotti di investimento sostenibili, chiedendo loro di specificare in che misura vogliono investire in questi prodotti;
- La valutazione delle preferenze di sostenibilità: una volta che l’impresa ha identificato una gamma di prodotti adatti al cliente, secondo i criteri di conoscenza ed esperienza, situazione finanziaria e altri obiettivi di investimento, deve identificare – in una seconda fase – il prodotto o i prodotti che soddisfano le preferenze di sostenibilità del cliente;
- I requisiti organizzativi: le aziende dovranno dare al personale una formazione appropriata sui temi della sostenibilità e monitorare in modo appropriato le preferenze di sostenibilità del cliente (se presenti) e qualsiasi aggiornamento di queste preferenze.
La revisione di questa serie di linee guida funge da occasione per considerare altri fattori rilevanti, tra i quali l’integrazione delle buone e cattive pratiche identificate nelle azioni comuni di vigilanza (CSA) del 2020 per ampliare le attuali linee guida. Queste buone e cattive pratiche daranno una guida concreta alle imprese nelle aree in cui la mancanza di convergenza sembra ancora persistere. Altro fattore rilevante è costituito dalle modifiche introdotte attraverso il Capital Markets Recovery Package all’articolo 25(2) della MiFID II.
La consultazione si chiude il 27 aprile 2022, dopo che l’ESMA avrà preso in considerazione il feedback che riceverà nel 2° trimestre 2022, al termine della quale verrà pubblicata una relazione finale nel 3° trimestre 2022.
