I green bond sono strumenti obbligazionari usati per finanziare progetti che generano effetti ambientali positivi. La domanda รจ in crescita, con un livello di emissioni totali che ha quasi raggiunto i 270 miliardi di dollari nel 2020, secondo i dati di Climate Bond Initative, ma questi bond possono davvero supportare la transizione ambientale?
A nostro avviso, i green bond rappresentano uno strumento necessario, ma di per sรฉ non sufficiente a supportare il passaggio a un mondo piรน โverdeโ e piรน sostenibile.
I lati positiviโฆ
Per gli investitori obbligazionari i green bond possono essere un importante strumento per segnalare alle aziende la necessitร di impegnarsi e intraprendere azioni efficaci sulle questioni ambientali. Questo tipo di obbligazione puรฒ anche fungere da strumento attraverso cui gli investitori possono allocare capitale in modo esplicito su attivitร economiche green, contribuendo quindi al finanziamento della transizione. Il modello basato sullโimpiego dei proventi fa sรฌ che gli investitori abbiano fiducia in merito allโutilizzo del proprio capitale e riescano quindi a evitare il rischio che venga usato per finanziare ad esempio attivitร con un impatto negativo sullโambiente.
Per gli emittenti invece i green bond possono essere utili per dimostrare lโimpegno nei confronti delle questioni ambientali e un modo per ampliare la potenziale platea di investitori.
โฆe quelli negativi
Tuttavia, esistono delle limitazioni entro cui i progetti possono essere considerati adatti per lโemissione di un green bond. Di conseguenza, lโemissione di tali strumenti tende a riguardare alcuni specifici settori, limitando il potenziale impatto ambientale.
Inoltre, sebbene lโemissione di green bond sia diretta al finanziamento di alcune attivitร specifiche, non cโรจ garanzia che ciรฒ genererร un risultato positivo o quali saranno le dimensioni di tale impatto. Ciรฒ รจ dovuto al fatto che, al di lร dellโimpatto reputazionale di non aver raggiunto lโobiettivo promesso, non sono previste penali per coloro che non centrano lโobiettivo. ร questa la principale differenza tra green bond e sustainability linked bond, che invece prevedono un pagamento agli obbligazionisti nel caso in cui non riescano a raggiungere gli obiettivi di performance.

Sebbene vi siano delle regole per la gestione dellโimpiego dei proventi – i principi dellโInternational Capital Market Association – non ci sono linee guida che definiscano il โgreenโ di green bond, e lโimpatto โpositivoโ. Ciรฒ porta al potenziale rischio di greenwashing, ovvero alla mancanza di credibilitร e soliditร per gli emittenti. A rendere ancora piรน rilevante questo rischio รจ la corsa a questo tipo di emissioni, con gli emittenti che mirano a capitalizzare sulla possibilitร di raccogliere maggiori finanziamenti a costi inferiori rispetto ai โvanilla bondโ, vista la carenza di offerta e lโalta domanda da parte degli investitori.
Come investire nei green bond
Per minimizzare i rischi, gli investitori dovrebbero assicurarsi di avere un solido processo di analisi per valutare ogni singolo bond, dato che non tutte le obbligazioni verdi sono uguali. ร necessario guardare oltre le apparenze e valutare la qualitร e lโintegritร del framework specifico dellโemittente, per capire se esso segue le best practice in termini di trasparenza e governance, ed essere attrezzati per il monitoraggio post-emissione, per lโimpiego dei proventi e per la reportistica sullโimpatto.
Riteniamo vi sia il potenziale per un modello misto, dove le emissioni di bond legati allโimpiego dei proventi (green bond) e al raggiungimento di alcuni obiettivi (sustainability linked bond) vengono combinate per produrne un ibrido, che faccia leva sugli elementi migliori di entrambi. Piรน in generale รจ necessario che gli emittenti dimostrino agli investitori di avere una strategia sostenibile di lungo termine ben progettata e olistica e che spieghino quale ruolo svolgono i green bond allโinterno di essa.
