Poste Italiane utile risultati nove mesi | ESG NEWS

Assemblea degli azionisti

Poste Italiane, approvato il bilancio 2020 e la politica remunerativa legata ai criteri ESG

Nel corso dell’assemblea ordinaria di Poste Italiane è stato approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 e presentato il bilancio consolidato. Su proposta del Cda è stato quindi approvato un dividendo complessivo per l’intero esercizio 2020 pari a 0,486 euro per azione. Il 2020 ha registrato un utile dell’esercizio di 1,206 miliardi di euro, in calo rispetto l’1,342 miliardi del 2019.

Inoltre, l’Assemblea ha:

  • approvato, con voto vincolante, la politica di remunerazione adottata dalla Società per l’esercizio 2021 in materia di remunerazione degli Amministratori, del Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, comprensiva delle linee guida sulla politica in materia di remunerazione e incentivazione 2021 del Patrimonio BancoPosta;
  • espresso voto favorevole, di carattere non vincolante, sulla relazione sui compensi corrisposti nel corso dell’esercizio 2020;
  • approvato i Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari;
  • approvato il rapporto fra la componente variabile e quella fissa della remunerazione per il personale più rilevante del Patrimonio BancoPosta, per un massimo di 20 Risk Takers di BancoPosta, fino ad un massimo del 2:1.

La politica remunerativa di Poste Italiane definisce il quadro di riferimento per le prassi e le politiche retributive del Gruppo e sancisce gli obiettivi di solida gestione del rischio, creazione di valore a lungo termine e sostenibilità, oltre che l’allineamento con il Piano Strategico “2024 Sustain & Innovate”. Le politiche di remunerazione si ispirano, inoltre, al principio di inclusione e meritocrazia, garantiscono l’equità, l’attraction e la retention dei migliori talenti per sostenere il processo di innovazione e prescindono dal genere, così come da ogni altra forma di diversità.

A supporto del perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della Società, a garanzia dell’execution del Piano Strategico “2024 Sustain & Innovate”, è stata definita la «Reward Platform» in grado di integrare negli imperativi di business, le strategie ESG e di Human Capital Development.

Fonte: Poste Italiane

L’EBIT, obiettivo chiave dei sistemi di incentivazione, rappresenta l’indicatore di sintesi dei risultati comuni a tutti i business del Gruppo ed è misurato a livello annuale e pluriennale. L’allineamento agli interessi degli azionisti è, altresì, garantito dalla presenza di obiettivi di performance ESG e di Total Shareholder Return nella componente variabile della remunerazione.

Infatti, i sistemi di incentivazione sono contraddistinti da specifici indicatori ESG, che pesano almeno il 40% con riferimento al sistema di incentivazione a breve termine “MBO”.  A conferma dell’impegno strategico assunto dal Gruppo in tema di sostenibilità, nel sistema di incentivazione a lungo termine “ILT Performance Share 2021-2023” è previsto un obiettivo ESG pari al 20% collegato alla Finanza Sostenibile del Gruppo e coerente con i KPI del Piano Strategico “2024 Sustain & Innovate”. Gli obiettivi sono predeterminati e misurabili in ottica di massima trasparenza nel quadro di un robusto sistema di governance aziendale.

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