Robeco evidenzia che i flussi dell’investimento sostenibile restano stabili e che la sostenibilità si sta ricalibrando, non ritirando. Il 2026 sarà dominato da clima, energia e AI responsabile.
L’investimento sostenibile sta vivendo una fase complessa ma sorprendentemente stabile. A confermalo è l’ultimo outlook economico per il 2026, intitolato “Una ripresa sincronizzata” di Robeco. Nonostante un sentiment di mercato sottotono, i flussi verso i fondi ESG si mantengono piatti dalla fine del 2023, mostrando una resilienza che smentisce la narrativa del “ritiro” di cui tanto si è sentito parlare. Anche il deflusso di 365 milioni registrato nel terzo trimestre 2025 va contestualizzato. Si tratta, quasi interamente, di un unico fondo pensione che ha trasferito gli asset verso un mandato ESG personalizzato. Il trend strutturale, infatti, resta allineato ai trimestri precedenti. Questa stabilità è coerente con quanto rilevato anche dalle analisi sulla dinamica regionale dei flussi, dove gli outflow sono più marcati in Nord America, mentre l’Europa continua a mostrare tenuta e leggere entrate.
La composizione interna degli investimenti sostenibili evidenzia uno spostamento degli asset: l’azionario registra deflussi, mentre il reddito fisso attira nuovi capitali, sostenuto dal consolidamento del mercato delle obbligazioni GSS, che ha superato i 3.000 miliardi di dollari e beneficia dell’evoluzione delle regole di trasparenza e classificazione
Nel 2025 si osserva inoltre un rinnovato slancio nell’investimento tematico: gli indici dedicati a clean energy, solare, eolico, veicoli elettrici e risorse idriche mostrano un netto recupero, segnale di un interesse crescente verso soluzioni legate alla transizione ecologica.

Andando a vedere invece sul fronte climatico, il passaggio da una logica di mitigazione a una di adattamento diventa sempre più evidente. I progressi sulla decarbonizzazione non sono sufficienti a garantire il raggiungimento del net zero entro il 2050 e i rischi fisici, dalle alluvioni alle ondate di calore, assumono un peso crescente nelle considerazioni economiche. Le stime rivelano infatti che un aumento di 3 °C entro il 2100 potrebbe ridurre la produzione economica cumulativa globale tra il 15% e il 34%, mentre in Europa le perdite annuali legate al clima tra il 2020 e il 2024 sono state pari a 44,9 miliardi di euro, ovvero circa lo 0,2% del PIL.
A fronte di tali rischi emergono però opportunità di investimento significative come soluzioni basate sulla natura, difese costiere avanzate, sistemi di purificazione dell’aria, refrigeranti a emissioni ridotte e nuovi prodotti farmaceutici per affrontare malattie correlate al clima. Non sorprende dunque che gli asset dei fondi climatici quotati siano cresciuti da 30 miliardi nel 2018 a 625 miliardi nell’ottobre 2025.

Infine l’analisi di Robeco ha concluso buttando uno sguardo all’imminente nuovo anno, delineando tre tematiche: l’AI, l’espansione del settore difesa e la corporate governance. L’uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale è prioritario, dato che il consumo di elettricità dei data center è previsto in raddoppio e le relative emissioni in triplicazione entro il 2030. Questo impone un focus urgente sulla sicurezza dei dati, l’etica e il quadro normativo. Altro tema caldo è l’espansione del settore della difesa, con l’obiettivo di spesa NATO fissato al 2% (e fino al 5%) entro il 2035, coinvolgendo la filiera di resilienza, sicurezza e infrastrutture. Infine, la corporate governance rimane centrale nelle attività di engagement, anche se si osserva un calo delle iniziative azionarie dirette, complice un clima politico più polarizzato, in particolare negli Stati Uniti.

“L’investimento sostenibile non sta battendo in ritirata, ma si sta ricalibrando. Consapevoli che il ritmo è cambiato, noi teniamo la nota nell’interesse dei nostri clienti e ci adattiamo alla nuova realtà. Il focus persistente sulle nostre convinzioni d’investimento a lungo termine rafforza la rilevanza e la resilienza dell’investimento sostenibile, che si basa non su tendenze effimere, ma su principi scientifici e duraturi”, ha commentato Rachel Whittaker, Head of Sustainable Alpha Research di Robeco.
