Continua a settembre e fino al 15 ottobre, la sesta edizione del Festival della Sostenibilità a Roma, quest’anno dal titolo Fai la Differenza, c’è… Alla ricerca della Sostenibilità, organizzato dalla Associazione Culturale Percorsi di Crescita e promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura. L’iniziativa offre una serie di eventi che uniscono arte, cultura e impegno sociale, coinvolgendo il pubblico in un percorso di riflessione e azione. Attraverso contest artistici, esposizioni, workshop e progetti di inclusione, il festival invita tutti a contribuire alla proposta di azioni che portino verso un cambiamento positivo per il nostro pianeta.
Nella cornice del Festival, il progetto dà anche voce agli artisti che scelgono di utilizzare la loro creatività per sensibilizzare il pubblico sui temi della sostenibilità. È il caso di Contesteco 2025, il contest d’arte e design sostenibile, che coinvolge artisti di diverse discipline che, con le loro opere, reinterpretano il concetto di sostenibilità e invitano a riflettere sulla relazione con l’ambiente.
Giunto alla sua XV edizione, Contesteco è il cuore creativo del Festival: un contest e un’esposizione d’arte e design sostenibile dove artisti, designer e appassionati presentano opere nel rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile. In questo 2025, l’iniziativa è stata guidata dal concept “Porte Aperte al Futuro: Pace, Giustizia, RiGenerazione e Sostenibilità.”
“Viviamo tempi complessi: crisi sociali, guerre, intelligenza artificiale, cambiamenti climatici, transizioni ecologiche e generazionali difficili. In questo scenario, Contesteco non vuole dare risposte, vuole, al contrario, fare domande, aprire riflessioni e incoraggiare visioni nuove, attraverso i linguaggi universali dell’arte e della creatività” si legge in un comunicato.
Quali “porte” dobbiamo aprire per immaginare un futuro di pace, di giustizia e d’inclusione? In quale direzione ci sta spingendo il presente? Ecco quindi che Contesteco vuole essere un’esperienza che diventa motore di una nuova ri-generazione culturale: una “pausa di pensiero” in un mondo che corre, per riappropriarci del nostro tempo e ripensare insieme il nostro rapporto con la Terra, con gli altri e con noi stessi.
Le opere in concorso, selezionate da una giuria qualificata, saranno esposte al pubblico, nel Centro Commerciale DOMUS rimanendo visibili fino al 15 Ottobre.
