C’è tempo fino al 12 settembre per contribuire all’analisi costi-benefici (CBA) sugli standard per la rendicontazione di sostenibilità (ESRS) avviata da EFRAG a inizio agosto.
L’obiettivo di questa CBA, condotta da consulenti esterni, è valutare i potenziali costi e benefici delle proposte di semplificazione degli ESRS che il gruppo ha pubblicato a fine luglio.
Questa iniziativa fa seguito al pacchetto Omnibus I con cui la Commissione europea ha chiesto di rendere meno onerosi gli standard ESRS per le imprese obbligate a rendicontare secondo la CSRD, pur senza venir meno agli obiettivi fondamentali del Green Deal europeo.
L’analisi dovrebbe essere pronta entro il prossimo dicembre 2025 e prevede un coinvolgimento attivo degli stakeholder che possono collaborare rispondendo a un questionario online (qui).
Possono partecipare all’indagine tutti i soggetti interessati, quindi non solo le aziende soggette alla CSRD (modificata a seguito delle proposte Omnibus), ma tutti gli utilizzatori, tra cui investitori e altri operatori di mercato (come agenzie di rating e fornitori di dati), finanziatori e organizzazioni.
Parallelamente resta aperta fino al 29 settembre la consultazione pubblica sulle proposte di semplificazione degli ESRS.
