Intesa Sanpaolo

Risultati ESG

Intesa Sanpaolo, 800 mln investiti per ridurre le disuguaglianze nel primo semestre 2025

Intesa Sanpaolo consolida nel primo semestre 2025 i risultati del suo impegno nel sociale, superando già diversi obiettivi del Piano di Impresa 2022-2025 e confermando il proprio ruolo di protagonista nell’impact banking. Il gruppo, guidato da Carlo Messina, si distingue infatti per uno dei programmi più articolati nel rispondere ai bisogni delle persone e nel ridurre le disuguaglianze nel Paese. Nei primi sei mesi dell’anno sono stati 800 i milioni di euro investiti per la riduzione delle disuguaglianze sociali in Italia, pari a oltre metà dei 1,5 miliardi da destinare entro il 2027 come contributo complessivo al contrasto delle povertà lungo la Penisola.

Il progetto Cibo e riparo per le persone in difficoltà ha raggiunto 60,3 milioni di interventi nel periodo 2022-primo semestre 2025, superando del 20% l’obiettivo di 50 milioni fissato per l’intero Piano che si concluderà a fine 2025. I risultati comprendono 49,1 milioni di pasti distribuiti, 4,3 milioni di posti letto nei dormitori sociali, 6,3 milioni di farmaci consegnati e 621 mila capi di abbigliamento forniti a chi ne aveva bisogno.

Il social lending ha erogato dal 2022 complessivamente 23,4 miliardi di euro, pari al 94% dell’obiettivo di 25 miliardi, confermando l’attenzione di Intesa Sanpaolo verso l’inclusione finanziaria. Nel solo primo semestre 2025 sono stati erogati 3 miliardi di euro, di cui 143 milioni destinati al credito al terzo settore e 53 milioni attraverso il Fund for Impact, con l’obiettivo di sostenere persone e famiglie in condizioni di vulnerabilità.

Anche sul fronte dell’occupabilità, il programma “Giovani e Lavoro”, pensato per formare e introdurre i giovani nel mercato del lavoro italiano, ha registrato nel primo semestre 2025 oltre 2.200 candidature, con 480 ragazzi formati o in corso di formazione. Dal lancio, avvenuto nel 2019, il progetto ha coinvolto più di 5.350 persone e oltre 2.480 aziende partner. A questo si aggiungono iniziative complementari come “Generation4Universities” e “Digital Restart”, ideate per avvicinare studenti e disoccupati al mondo del lavoro.

Le attività di inclusione educativa hanno raggiunto nel primo semestre 2025 ben 2.600 scuole e 18.000 studenti, favorendo il merito e la mobilità sociale. Dal 2022 le scuole coinvolte sono state complessivamente oltre 6.400. Tra i progetti di rilievo figura “Futura”, promosso da Save the Children, Forum Disuguaglianze e Diversità e Yolk con la collaborazione di Intesa Sanpaolo, che ha offerto percorsi di crescita e autonomia a 350 ragazze e giovani donne, tra cui 50 giovani madri.

Infine, sul piano culturale, Intesa Sanpaolo conferma la sua posizione tra i principali attori europei, con un patrimonio artistico che conta 40 mila opere. Le Gallerie d’Italia, i quattro musei del Gruppo a Milano, Napoli, Torino e Vicenza, hanno accolto nel primo semestre del 2025 circa 420 mila visitatori, tra cui 77 mila bambini e ragazzi coinvolti nei programmi didattici e 4.900 persone con disabilità che hanno partecipato ai 380 percorsi dedicati. L’attività di partnership con istituzioni culturali italiane e internazionali ha inoltre portato alla concessione in prestito di 187 opere per 39 esposizioni in Italia e all’estero. Dal 2022 i musei del Gruppo hanno registrato complessivamente 2,3 milioni di visitatori.

L’impegno sociale e culturale di Intesa Sanpaolo rientra nel piano ESG, supportato da un contributo complessivo di circa 1,5 miliardi di euro entro il 2027 e da circa mille persone dedicate alle iniziative di sostenibilità sociale e ambientale. Nel periodo 2023-primo semestre 2025 sono già stati investiti 0,8 miliardi di euro.

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