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Prometeon pubblica il report di sostenibilità 2024

Prometeon Tyre, produttore globale di pneumatici per i settori Industrial, Agro e OTR, ha presentato il report di sostenibilità 2024.

“In un mercato come quello dei pneumatici per i comparti Industriale, Agro e OTR, la sostenibilità è una priorità strategica” ha dichiarato Nicolas Marchi, Chief of Internal Audit, Compliance, Sustainability & Institutional Relations Officer di Prometeon. “Questo impegno non solo rafforza la nostra leadership, ma ci avvicina con decisione all’obiettivo NetZero entro il 2040, e ci spinge a innovare i materiali, i processi e le performance dei nostri pneumatici”.

I risultati ESG di Prometeon

Prometeon ha registrato nel 2024 la riduzione di emissioni di gas serra (GHG) del 35,8% rispetto al 2016, superando l’obiettivo previsto entro il 2030 di diminuzione del 32%. La riduzione di energia elettrica consuntiva nel 2024 è stata del 13,6% rispetto al 2016. La società ha previsto la riduzione del consumo energetico del 23% entro il 2025 e del 31% entro il 2030. L’azienda ha definito inoltre l’obiettivo di lungo termine di raggiungere la neutralità climatica entro il 2040, seguendo un percorso compatibile con il limite di 1,5 °C indicato dall’Accordo di Parigi.

In parallelo, l’azienda ha proseguito l’impegno sul fronte delle energie rinnovabili, che oggi coprono il 47,8% del consumo elettrico globale del gruppo. In Brasile il 100% dell’energia elettrica utilizzata proviene da fonti rinnovabili e il sito produttivo di Gravataí è già carbon neutral per Scope 1 e 2.

Anche la gestione dei materiali e dei rifiuti è al centro della strategia: il 33% dei materiali impiegati proviene da fonti rinnovabili, mentre i materiali riciclati rappresentano l’1,89%, un dato in costante crescita. L’obiettivo è il raggiungimento del 40% di materiali rinnovabili e riciclati entro il 2030 e il 100% entro il 2050. Sul fronte dei rifiuti, i risultati 2024 parlano di un tasso di recupero del 98,2%, già ben oltre il target fissato al 2030 (97%).

La catena di fornitura fa parte delle tappe sostenibili tracciate nel report. Nel corso del 2024 sono stati condotti 17 audit sui fornitori, che hanno coperto il 21% del valore annuo destinato all’acquisto di materie prime. L’obiettivo fissato ha previsto di estendere, entro cinque anni, il regime di verifiche a tutta la spesa dedicata ai materiali grezzi, che non si limita al monitoraggio presso i fornitori, ma anche a generare un impatto positivo lungo l’intera filiera produttiva. Nell’ultimo anno inoltre la società ha portato avanti un piano strutturato di incentivazione per tutto il personale, che prevede bonus e benefit al raggiungimento di obiettivi ESG.

Dal punto di vista delle valutazioni, Prometeon è stata inoltre misurata da Morningstar Sustainalytics per il suo approccio ESG integrato nelle strategie e nelle operazioni aziendali, ottenendo un ESG Risk Rating di rilievo. Nello specifico, Prometeon ha conseguito un punteggio di 12,5, classificato come “Low Risk”, grazie al suo costante impegno nella sostenibilità e riduzione di gas serra. Questo risultato ha collocato il gruppo tra le realtà più virtuose a livello globale, al 10° posto nel comparto Auto Components e al 5° posto nel sotto-comparto Tyre.

Infine, Prometeon ha applicato la Global Reporting Initiative (GRI), che guida le organizzazioni nella rendicontazione trasparente degli impatti economici, ambientali e sociali, per redigere il report di sostenibilità 2024.

La versione integrale del report di sostenibilità 2024 di Prometeon è disponibile al seguente link.

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