È nel 2020 che, sulla scia della direttrice delineata dal protocollo del 2016, si è realizzato un ulteriore passo in avanti per il risanamento del quartiere “Satellite”, con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa da parte della Prefettura, del Comune di Pioltello e di Intesa Sanpaolo.
L’obiettivo del protocollo è stato quello di realizzare un progetto pilota di housing sociale, improntato a un modello di partnership pubblico-privato con la partecipazione strategica del primo gruppo bancario italiano, che si è occupato della riqualificazione delle parti comuni e della ristrutturazione di 34 appartamenti, su un totale di 209, del condominio “Cimarosa 1” e della loro ricollocazione a prezzi calmierati, favorendo così la rigenerazione del contesto urbano e il diritto all’abitare con un impatto sociale qualificante per il quartiere e la comunità.
“Questo progetto di housing sociale rappresenta un modello ambizioso ed efficace di collaborazione tra soggetti pubblici e un operatore privato qual è Intesa Sanpaolo, in piena coerenza con la missione sociale del gruppo guidato dal Ceo, Carlo Messina” ha affermato Pierluigi Monceri, direttore regionale Milano, Monza e Brianza di Intesa Sanpaolo. “L’azione congiunta con il Tribunale, la Prefettura e il Comune di Pioltello ha generato impatto positivo sul quartiere e sulla comunità che lo abita. Il nostro contribuito ha generato valore economico e sociale per il territorio, offrendo abitazioni risanate a costi accessibili. È un esempio concreto dell’impegno di Intesa Sanpaolo verso le fasce più fragili, con l’auspicio che possa essere replicato in altre città”.
Sono stati, così, restituiti al territorio e alla comunità del quartiere “Satellite” di Pioltello spazi finalmente vivibili e fruibili dai cittadini, nonché servizi più efficaci ed efficienti per un complessivo maggior valore di 2.500.000,00 euro.
