Onorificenze al Merito della Repubblica: il Quirinale premia i promotori di sostenibilità e innovazione

Sono stati pubblicati i nomi delle persone insignite delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, firmate il 27 dicembre 2024 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale (Supplemento Ordinario n. 10 del 9 aprile 2025). Tra gli insigniti spiccano alcune figure del mondo economico, imprenditoriale e istituzionale il cui operato è legato ai grandi temi della sostenibilità, dell’innovazione e del rafforzamento del sistema Paese. Un riconoscimento che va a uomini e donne che, in ambiti diversi, hanno promosso un progresso responsabile, costruito con coerenza nel tempo.

Un’Italia che fa sistema

A ricevere il massimo grado dell’onorificenza, Cavaliere di Gran Croce, troviamo Giancarlo Abete, imprenditore e già presidente della FIEG, da sempre attento al ruolo dell’informazione come leva di coesione e democrazia economica. Con lui, Piernicola Leone de Castris, presidente dell’Unione Italiana Vini, promotore del vino italiano come espressione identitaria e sostenibile.

Accanto a loro, anche due nomi internazionali che rafforzano il ponte della cooperazione europea: Kai Wegner, sindaco di Berlino, e Hendrik Wüst, presidente della Renania Settentrionale-Vestfalia, due esponenti istituzionali che condividono con l’Italia una visione di sviluppo integrato e dialogo transnazionale.

L’agroalimentare e la rappresentanza come leva di sostenibilità

Tra i Grandi Ufficiali figura Massimo Giansanti, presidente di Confagricoltura, che negli ultimi anni ha guidato con rigore e innovazione il settore agroindustriale italiano, promuovendo pratiche agricole sostenibili e una maggiore competitività del made in Italy agricolo sui mercati globali.

Con lui anche Maurizio Massari, ambasciatore d’Italia presso le Nazioni Unite, protagonista del rafforzamento multilaterale della diplomazia economica italiana e l’ex direttore generale dell’Istituto per il Commercio Estero Roberto Luogo.

Comunicazione, energia, finanza: leve strategiche per il cambiamento

Nella categoria dei Commendatori, emerge un gruppo eterogeneo di figure che hanno saputo operare tra impresa, istituzioni e infrastrutture strategiche. Tra questi Stefano Besseghini, presidente dell’ARERA, Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, che ha gestito con equilibrio una fase delicata di transizione energetica, garantendo affidabilità del sistema e apertura all’innovazione.

Tra i commendatori Fabrizio Bucci, ambasciatore a Tirana, impegnato nello sviluppo delle relazioni economiche nei Balcani, e Valentina Gemignani, dirigente del MEF, tra i più giovani nomi di questa tornata, con competenze sui temi della programmazione e della semplificazione amministrativa e da dicembre capo di gabinetto del Ministero della Cultura Alessandro Giuli, che fino alla nomina era una dei cinque vice capo di gabinetto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Tra gli Ufficiali Raffaele Jerusalmi, già amministratore delegato di Borsa Italiana, protagonista della modernizzazione del mercato dei capitali italiani. La sua guida ha promosso una visione più accessibile e trasparente della finanza, anche per le piccole e medie imprese, con attenzione all’economia reale grazie ad iniziative come il progetto Elite. Jerusalmi tra l’altro ora è nel cda di Illy, una realtà in prima linea nella sostenibilità.

Una nuova generazione tra imprese, media e istituzioni

Il riconoscimento come Ufficiale è stato assegnato anche a Roberto Race, capo della comunicazione istituzionale e relazioni con i media di Deloitte e segretario generale del think tank Competere, attivo sui temi della concorrenza, dell’innovazione e delle policy per una crescita sostenibile. Race rappresenta una figura di snodo tra mondo imprenditoriale, media e policy making, capace di coniugare impatto e visione sistemica, anche a livello internazionale. La sua onorificenza, conferita a 44 anni, rappresenta un segnale chiaro verso una nuova generazione di leadership responsabile.

Consob in prima linea. Tra i cavalieri la Commissaria Consob e docente all’Università Bocconi Maria Chiara Mosca, una delle voci più autorevoli della vigilanza sui temi ESG

Il valore delle istituzioni nella trasformazione sostenibile

In un tempo in cui la sostenibilità richiede approcci concreti e multilivello, le onorificenze conferite dal Quirinale rappresentano non solo un tributo al merito, ma una narrazione di ciò che l’Italia esprime quando fa sistema: ricerca di equilibrio tra innovazione e coesione, responsabilità e crescita, radicamento e apertura internazionale.

Le onorificenze sono consultabili integralmente nella Gazzetta Ufficiale – Supplemento ordinario n. 10 del 9 aprile 2025, con i conferimenti disposti con decreti presidenziali del 27 dicembre 2024.

Riepilogo dei principali insigniti del mondo economico e istituzionale

NomeOnorificenzaRuolo principale
Giancarlo AbeteCavaliere di Gran CroceImprenditore, già presidente FIEG
Piernicola Leone de CastrisCavaliere di Gran CrocePresidente Unione Italiana Vini
Kai WegnerCavaliere di Gran CroceSindaco di Berlino
Hendrik WüstCavaliere di Gran CrocePresidente Renania Settentrionale-Vestfalia
Massimo GiansantiGrande UfficialePresidente Confagricoltura
Maurizio MassariGrande UfficialeAmbasciatore d’Italia presso le Nazioni Unite
Roberto LuongoGrande UfficialeGià DG Istituto per il Commercio Estero
Stefano BesseghiniCommendatorePresidente ARERA
Fabrizio BucciCommendatoreAmbasciatore d’Italia in Albania
Valentina GemignaniCommendatoreDirigente Ministero dell’Economia e delle Finanze
Raffaele JerusalmiUfficialeGià AD Borsa Italiana
Roberto RaceUfficialeCapo comunicazione istituzionale e media Deloitte
Chiara MoscaCavaliereCommissaria Consob
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