Fabrizio Cananzi, CEO di Fidesg Srl, la Società Benefit fiorentina che è il Program Operator del Programma FidESG®, Schema riconosciuto da ACCREDIA per la verifica e validazione del rating ESG di organizzazione e del report di sostenibilità, racconta come il nuovo strumento può aiutare le aziende a rendicontare e migliorare le performance ESG.
FidESG® è un programma approvato da Accredia, ideato per supportare le organizzazioni nella rendicontazione delle prestazioni ESG (Environmental, Social, Governance) in modo affidabile e trasparente. Attraverso un software web-based integrato, le aziende possono monitorare e migliorare le proprie performance di sostenibilità, seguendo un processo strutturato in dieci fasi. FidESG® aiuta a misurare i rischi e gli impatti legati alle questioni ambientali, sociali e di governance, arrivando a potere monitorare oltre 1.000 data point e fornendo il rating ESG di organizzazione e il report di sostenibilità. I dati sono verificati da enti indipendenti accreditati, garantendo la trasparenza e l’affidabilità delle informazioni. In questa intervista Fabrizio Cananzi, CEO di Fidesg Srl, la Società Benefit fiorentina che è il Program Operator del Programma FidESG®, racconta come il nuovo standard può aiutare le aziende a rendicontare, migliorare e comunicare le performance ESG.
Ci vuole spiegare cos’è Fidesg e cosa si intende per “programma”?
FidESG® risponde all’esigenza delle organizzazioni di fornire agli stakeholder informazioni credibili e affidabili sul livello di esposizione ai rischi per le questioni di sostenibilità negli ambiti ESG (Environmental, Social e Governance) che possono avere impatti futuri avversi sull’organizzazione stessa e i suoi stakeholder.
FidESG® è un Programma (o Schema) approvato da Accredia per la valutazione delle asserzioni etiche di sostenibilità, che consente alle organizzazioni di sviluppare modelli di rendicontazione societaria di sostenibilità ESG in grado di misurare, migliorare, prevedere e comunicare agli stakeholder le prestazioni ESG di natura storica e prospettica, in maniera sistematica e affidabile, attraverso parametri e metriche quantitative conformi ai principali standard di rendicontazione riconosciuti a livello internazionale.
Il percorso di ricerca e sviluppo sperimentale del programma FidESG® e dell’applicativo software collegato che ne facilita l’adozione, è stato lungo e articolato ma alla fine ha generato uno schema di verifica e validazione di Asserzioni Etiche di Sostenibilità (ISO 17033 – UNI PdR 102) con caratteristiche uniche e distintive di cui si ravvedeva la necessità e che quindi è stato accolto con grande entusiasmo dagli operatori del settore. La scelta di sottoporre lo standard digitalizzato ad un controllo sistematico e rigoroso come quello esercitato da Accredia ha conferito allo Schema una valenza internazionale e una garanzia di affidabilità e imparzialità.
Come si adotta il programma e con quali risultati?
Il programma FidESG® si adotta attraverso un applicativo software (BPM web-based con validazione work-flow) integrato nello Schema, che consente alle organizzazioni di affrontare agilmente e con un processo guidato tutte le fasi del processo in maniera digitale, nel rispetto dei regolamenti e disciplinari approvati da Accredia.
L’organizzazione – in genere supportata da un “ESG Advisor” qualificato – è in pratica guidata, attraverso il tool digitale in un percorso di modellazione del processo di rendicontazione societaria di sostenibilità – strutturato in dieci “step” – che include, la valutazione di doppia rilevanza, la progettazione della base-dati informativa, lo sviluppo e applicazione dei protocolli digitali di rendicontazione, la valutazione oggettiva – con metriche quantitative – delle prestazioni ESG e del livello di esposizione ai rischi e impatti ESG in ottica storica e prospettica, l’elaborazione dei piani di miglioramento ESG. Il percorso conduce all’emissione del Rating ESG di Organizzazione e del Report di Sostenibilità: due asserzioni etiche di sostenibilità – prodotte in conformità alle norme ISO/TS 17033:2020 e UNI/PdR 102:2021 – con cui l’organizzazione effettua in maniera trasparente, controllata e sistematica la divulgazione delle informazioni di sostenibilità.
Il programma come garantisce quindi la correttezza e affidabilità delle informazioni divulgate dalle Imprese?
Le asserzioni etiche di sostenibilità vengono sottoposte ad un processo di assurance in ambito volontario (verifica e validazione) svolto da enti terzi indipendenti accreditati EN ISO/IEC 17029:2019 da Accredia che – attraverso audit documentali e “on site” – effettuano la verifica dei risultati dell’analisi di doppia rilevanza e della corretta applicazione dei protocolli del Programma, nonché le valutazioni di veridicità, trasparenza, affidabilità e ripetibilità dei dati e informazioni ESG utilizzati e dichiarati dall’organizzazione. In caso di esito positivo gli enti emettono le Dichiarazioni di verifica e validazione EN ISO/IEC 17029:2019 – ISO/TS 17033:2020 e UNI/PdR 102:2021 – con livello di garanzia “limitato” o “ragionevole”.
Il rating ESG di organizzazione e il report di sostenibilità, che superano con esito positivo le valutazioni degli enti terzi accreditati, vengono esportati in formato digitale dal software FidESG®, e registrati dal Programme Operator attraverso un QR CODE identificativo e le Etichette Etiche FidESG “Organizzazione Sostenibile® – Rating e Reporting”, e infine marcati con firma digitale dall’organizzazione emittente per garantirne originalità, tracciabilità e unicità. Le asserzioni etiche di sostenibilità vengono quindi pubblicate nel “Registro FidESG delle Organizzazioni Sostenibili” e rese disponibili alla consultazione degli stakeholder.
Grazie al mutuo riconoscimento internazionale – rappresentato in Italia da Accredia – le Dichiarazioni di verifica e validazione delle asserzioni etiche di sostenibilità emesse e registrate attraverso il programma FidESG® sono riconosciute in tutto il mondo come ugualmente affidabili.
Quanti sono i data point misurati da FidESG®?
Nel programma FidESG® le “questioni di sostenibilità” sono organizzate secondo cinque Ambiti ESG (detti anche Pillar ESG):
- Transizione Ecologica ed Energetica (E)
- Responsabilità Sociale e Salute e Sicurezza sul Lavoro (S)
- Gestione aziendale e qualità del prodotto/servizio (G)
- Trasformazione Digitale (d)
- Performance Economiche e Finanziarie (e)
Gli Ambiti denominati “Trasformazione Digitale” e “Performance Economiche e Finanziarie” rappresentano specializzazioni tematiche dello Schema, strettamente connesse con la governance d’impresa.
Lo Schema FidESG® adotta la metodologia della Valutazione di Doppia Rilevanza (detta anche Doppia Materialità) introdotta dalla Direttiva CSRD – Corporate Sustainability Reporting Standard Directive (UE 2022/2464) per individuare i Temi ESG specifici rilevanti per l’Organizzazione secondo le prospettive della Rilevanza d’Impatto e della Rilevanza Finanziaria.
La riferibilità e confrontabilità dei risultati è garantita da Raccolte Dati «Standard» – set di indicatori pre caricati nel software FidESG® – allineate e in costante aggiornamento rispetto ai principali standard di rendicontazione di sostenibilità riconosciuti a livello internazionale quali GRI, EFRAG-ESRS, EFRAG-VSME, SFDR, a cui è possibile aggiungere indicatori personalizzati (es: KPI dei Sistemi di Gestione ISO) attraverso le raccolte dati “on-demand”.
Lo studio delle matrici di correlazione tra i diversi standard internazionali recepiti dallo Schema ha condotto ad una struttura del Data Base digitale FidESG® “ad albero” che da cinque Ambiti ESG (o “Pillar”) si scompone in 26 Temi ESG (o “sub-pillar”) e 86 Temi ESG Specifici (o “sub-sub-pillar”) misurabili attraverso oltre 1000 indicatori quantitativi ad oggi disponibili nelle Raccolte Dati “Standard” del software FidESG®.
Con quali regole le aziende misurano, dimostrano e valutano le prestazioni ESG?
Il regolamento FidESG® prevede che la raccolta dei dati ESG sia riferibile ad almeno i tre anni antecedenti l’anno di rendicontazione – per le prestazioni di natura storica – e per almeno i due anni successivi l’anno di rendicontazione – per le informazioni di natura prospettica. Per ogni dato raccolto e registrato, l’organizzazione può “uploadare” e conservare in maniera tracciabile nel sofware FidESG® – in formato digitale – la documentazione a supporto dei dati ESG dichiarati.
Il sistema di valutazione delle prestazioni ESG e del livello di esposizione ai rischi e impatti ESG in ottica storica e prospettica si basa su un ESG Management Maturity Model che, con una scala di cinque livelli di maturità gestionale e attraverso metriche quantitative, utilizza un algoritmo di calcolo che, in base ai dati raccolti, consente di misurare e valutare – in maniera oggettiva e indipendente dal soggetto valutante – la capacità dell’Organizzazione di gestire e prevedere le informazioni ESG di natura storica e prospettica per ogni specifico Ambito, Tema, Tema Specifico o Indicatore del Data Base digitale FidESG®.
Come supportate le aziende nell’adozione del programma FidESG ?
FidESG Srl non eroga attività di consulenza o di valutazione nei confronti delle Organizzazioni che adottano il Programma. Il suo ruolo è quello di presidiare l’uso del programma, adattarlo e innovarlo in base alle esigenze del mercato.
Svolge quindi attività di monitoraggio, supervisione e divulgazione dei risultati nel rispetto dei regolamenti di attuazione, e attività di divulgazione, promozione e sviluppo gestendo e favorendo i rapporti tra i soggetti che – a vario titolo – intervengono nei processi di funzionamento dello Schema (imprese, società di consulenza, enti di certificazione, soggetti sostenitori, partner, enti di controllo e di accreditamento).
Gestisce la formazione e qualifica delle figure professionali coinvolte nei processi di implementazione, verifica e validazione delle rendicontazioni societarie di sostenibilità: ESG Advisor e ESG Auditor. I corsi di formazione FidESG® sono riconosciuti dal Comitato Ecolabel Ecoaudit di ISPRA e validi per l’accesso all’ esame di certificazione delle figure professionali Sustainability Manager e Sustainability Auditor UNI PdR 102.1-2
Gestisce il Software FidESG® in modalità SaaS (Software as a Service) e fornisce assistenza tecnica al suo utilizzo con un help-desk dedicato.
A quali norme fa riferimento il programma?
Il Programma FIDESG® è stato sviluppato, con riferimento alla Direttiva comunitarie (UE) 2022/2464 CSRD – Corporate Social Responsibility Directive, e diverse linee guida, standard e metriche internazionali di rendicontazione di sostenibilità quali GRI-Global Reporting Initiative, EFRAG–ESRS European Sustainability Reporting Standards, EFRAG-VSME per la rendicontazione volontaria delle PMI, OCSE (linee guida in materia di Due Diligence Guidance for Responsible Business Conduct), IAF-International Accreditation Forum (Position Paper sul Corporate Sustainability).
A quali organizzazioni si rivolge il vostro schema?
Il programma FidESG® è applicabile da organizzazioni di qualunque tipologia e dimensione che operano in qualunque settore produttivodi beni e servizi.
Il modello intersettoriale FidESG-Sustainable Organization® (Organizzazione Sostenibile®) può essere infatti adottato da singole organizzazioni (mono-site o multi-site), aggregazioni d’imprese (gruppi societari, consorzi, reti d’impresa, associazioni temporanee d’impresa, ecc.), filiere orizzontali e verticali (settoriali, produttive, supply chain, sistemi produttivi locali omogenei, ecc.) o anche utilizzato per misurare, valutare e comunicare la sostenibilità ESG di attività o progetti specifici, purché di carattere ripetibile e ricorrente – quali ad esempio eventi o manifestazioni fieristiche, socio culturali, sportive, ecc.
In pratica FidESG® può essere utilizzato sia da PMI che da grandi imprese o public utilities, quindi sia dal mercato cosiddetto “volontario” che “obbligato”. Lo schema può essere anche utilizzato da capi filiera, buyer o stazioni appaltanti per il monitoraggio e la qualificazione ESG delle filiere di fornitura. Siamo registrando anche un notevole interesse allo Schema da parte della pubblica amministrazione locale, interessata ad adottare FidESG® come strumento di verifica e registrazione dell’effettiva realizzazione dei target di sostenibilità dichiarati dalle imprese che utilizzano finanziamenti pubblici per la realizzazione dei progetti di transizione sostenibile e digitale.
Cosa sono invece e come nascono i Modelli Settoriali nello Schema Fidesg® ?
Il Regolamento dello schema FidESG® consente la possibilità di sviluppare anche modelli settoriali di filiera dedicati a specifici comparti produttivi. In tal caso è necessario il coinvolgimento – attraverso un protocollo d’intesa – degli stakeholder di riferimento del settore, che con i propri rappresentanti collaborino attivamente nella valutazione di doppia rilevanza applicata al comparto, al fine di individuare i temi ESG specifici rilevanti per il settore stesso. Ai fini della sua pubblicazione, lo studio del modello settoriale di rendicontazione di sostenibilità risultante, deve essere sottoposto ad un processo di verifica e approvazione da parte di Accredia analogo a quello svolto per il riconoscimento iniziale del modello intersettoriale. Il vantaggio per le organizzazioni del settore è quello di poter utilizzare un modello di rendicontazione ESG specificatamente tarato e adattato alle esigenze del settore ed evitare l’onere della valutazione di doppia rilevanza in quanto già recepita nel modello settoriale stesso.
Ci può fare qualche esempio?
Un esempio di tale applicazione è il modello FidESG-Sustainable Marina® (Porto Sostenibile®) dedicato alla filiera dei Porti e approdi turistici italiani e realizzato con gli stakeholder settoriali di riferimento ASSONAT (Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici) e Confcommercio-Imprese per l’Italia-Settore Turismo attraverso un processo di sperimentazione che ha coinvolto un gruppo selezionato di Marina associati con caratteristiche diversificate tra loro, per recepire e integrare le migliori pratiche e tecnologie disponibili nella filiera.
Per approfondimenti visita www.fidesg.it e www.portososotenibile.it.
