Il progetto per la costruzione di gigafactory di batterie a Termoli, in mano ad Automotive Cells Company (ACC), società costituita ad hoc da Mercedes-Benz, TotalEnergies e Stellantis, non riceverà più i fondi previsti dal PNRR, pari a 252 milioni di euro. La decisione è stata presa durante una riunione tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rappresentanti di ACC, sindacati e il presidente della Regione Molise. Il ministero, guidato da Adolfo Urso, ha spiegato che le incertezze sui tempi di realizzazione non rendono credibile il rispetto della scadenza del 2026 per l’utilizzo dei fondi del PNRR, come stabilito con la Commissione europea.
I 252 milioni di euro previsti saranno dunque ridistribuiti verso altri investimenti legati alla transizione energetica. Si valuterà se utilizzare risorse nazionali e regionali, come i Fondi di coesione, per sostenere il progetto Termoli, ma solo se verrà presentato un piano più definito. ACC ha giustificato i ritardi citando un rallentamento nella transizione verso la mobilità elettrica e una conseguente necessità di sviluppare nuove tecnologie di batterie a basso costo. Tuttavia, conferma l’intenzione di costruire l’impianto, anche se non prima del primo trimestre del 2025.
