JP Morgan crediti di carbonio

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Crediti di carbonio su blockchain, JP Morgan prova a rivoluzionare il mercato della CO2

JP Morgan punta a rivoluzionare il mercato volontario del carbonio (VCM, Voluntary Carbon Market) con la sua piattaforma Kinexys Digital Assets, sviluppando un’applicazione blockchain in grado di digitalizzare e rendere pienamente tracciabili i crediti di carbonio. L’obiettivo è aumentare trasparenza, fiducia e liquidità in un mercato ancora frammentato.

Cos’è il mercato volontario del carbonio?

Il mercato volontario del carbonio è un sistema in cui aziende, enti o privati acquistano crediti di carbonio per compensare le proprie emissioni di CO₂. Ogni credito equivale a una tonnellata di diossido di carbonio evitata o rimossa dall’atmosfera, grazie a progetti di tutela ambientale, riforestazione o energie rinnovabili.

A differenza dei mercati regolati (come l’ETS europeo), il VCM è meno standardizzato e più frammentato. Questo comporta sfide importanti in termini di fiducia, trasparenza e interoperabilità tra i vari registri e operatori.

Cosa sta facendo JP Morgan con Kinexys?

Kinexys, la business unit blockchain di JP Morgan, ha avviato un progetto di tokenizzazione dei crediti di carbonio a livello di registro, ovvero nel punto in cui vengono emessi, gestiti e verificati. Questo significa che ogni credito emesso potrà diventare un token digitale, connesso a informazioni immutabili e verificabili, come il tipo di progetto, la data di emissione e il proprietario.

Il progetto è in fase di testing e JP Morgan sta collaborando alla finalizzazione del progetto con S&P Global Commodity Insights, con il suo Environmental Registry (piattaforma registry-as-a-service personalizzabile), EcoRegistry, piattaforma latinoamericana per la gestione dei crediti e ICR – International Carbon Registry, focalizzato sulla trasparenza e tracciabilità nei mercati ambientali.

Come funzionano i token dei crediti di carbonio?

Con la tokenizzazione, un credito viene rappresentato come un asset digitale unico, registrato su blockchain. Questo offre:

  • Tracciabilità completa: ogni passaggio (emissione, vendita, ritiro) è registrato e visibile.
  • Trasparenza: è possibile verificare in ogni momento la provenienza e lo stato del credito.
  • Interoperabilità: i token possono essere scambiati in modo più fluido tra piattaforme diverse.
  • Pagamenti integrati: il sistema può supportare transazioni automatiche, riducendo tempi e costi.

La fase di test si concentrerà inizialmente su tre ambiti, ovvero la gestione degli account, il ciclo di vita dei progetti e dei crediti, la compatibilità tra i modelli dati dei registri e della piattaforma Kinexys.

Chi potrà usare questa tecnologia?

In prospettiva, potranno beneficiarne aziende che acquistano o vendono crediti, istituzioni finanziarie, registri ambientali, ma anche assicuratori, enti di rating e provider di monitoraggio. L’obiettivo, stando a quanto si legge in un comunicato di JP Morgan è creare un’infrastruttura finanziaria solida per supportare la crescita e la credibilità del mercato volontario del carbonio.

Perché è importante?

Il VCM ha bisogno di maggiore fiducia, standardizzazione e efficienza per crescere davvero. Secondo Kinexys, la blockchain può:

  • Aumentare la trasparenza grazie a registri immutabili,
  • Favorire la standardizzazione creando un “linguaggio comune” digitale per i crediti,
  • Incentivare la liquidità, perché i token saranno più facili da scambiare,
  • Connettere attori diversi (banche, registry, enti certificatori) in un ecosistema digitale condiviso.

“Il mercato volontario del carbonio è pronto per l’innovazione ha dichiarato Alastair Northway, Head of Natural Resource Advisory di JP Morgan Payments,“La tokenizzazione può rafforzare l’integrità del mercato e stimolare la trasparenza e la liquidità.”

Il progetto, si legge in un comunicato, rientra in un impegno più ampio di JPMorganChase volto ad accelerare e ampliare la crescita e lo sviluppo dei mercati del carbonio. Nel 2023 la banca ha pubblicato i suoi Carbon Markets Principles, un documento guida su come supportare lo sviluppo dei mercati del carbonio. Con la blockchain, Kinexys mira a costruire una nuova infrastruttura credibile e scalabile per finanziare l’azione climatica.

“Questa tecnologia”, conclude Keerthi Moudgal, Head of Product di Kinexys, “non è la soluzione unica, ma un tassello fondamentale. Solo con un ecosistema digitale integrato potremo far evolvere davvero il mercato volontario del carbonio.”

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