Acquisizione societaria

Amundi, pronta all’acquisizione di Lyxor, offerti 825 milioni

Amundi annuncia di aver avviato trattative esclusive con Société Générale per l’acquisizione di Lyxor per un corrispettivo totale di 825 milioni.

Fondata nel 1998, Lyxor ha 124 miliardi di asset under management ed è un pioniere nel campo degli ETF in Europa (77 miliardi di AuM, terzo operatore in Europa con una quota di mercato del 7,4%). L’asset manager francese ha sviluppato inoltre una riconosciuta esperienza nella gestione attiva (47 miliardi di AuM), in particolare attraverso la sua piattaforma dedicata alle private bank e agli asset manager.

Grazie a questa acquisizione, Amundi, che con masse gestite per 1,700 miliardi di euro è il gestore numero uno in Europa, diventerebbe il leader europeo anche nel segmento degli ETF, con un patrimonio complessivo di 142 miliardi, una quota di mercato del 14% in Europa e un profilo diversificato in termini clientela e capillarità sul territorio.

Amundi, con 450 milioni di euro di fondi allineati all’articolo 8 e all’articolo 9 del nuovo regolamento sulla SFDR, è tra i leader in Europa per gli investimenti sostenibili. Un campo nel quale anche Lyxor ha una certa attenzione, pur operando nel settore dei prodotti indicizzati, che quindi non consentono lo stock picking. Ma per dare consapevolezza agli investitori sull’impatto climatico degli ETF, la società ha sviluppato uno strumento di analisi che misura la “temperatura” degli ETF, ossia a quale incremento della temperatura terrestre porta il portafoglio sottostante.

L’operazione permetterebbe ad Amundi di consolidare la presenza nel remunerativo settore dei fondi passivi, accelerando il proprio sviluppo nel segmento in rapida crescita degli ETF, integrando la sua offerta nella gestione attiva, in particolare in asset alternativi liquidi e soluzioni di consulenza. Se tutto procederà come previsto, la transazione dovrebbe essere completata, previa consultazione dei comitati aziendali, e subordinatamente al ricevimento delle necessarie approvazioni normative e antitrust, entro il febbraio 2022, quando al timone del gruppo transalpino sarà Valérie Baudson artefice della divisione ETF di Amundi.

A questo proposito Yves Perrier, Amministratore delegato di Amundi, ha commentato: “L’acquisizione di Lyxor accelererà lo sviluppo di Amundi, poiché rafforzerà la nostra esperienza, in particolare in ETF e gestione patrimoniale alternativa, e ci consente di integrare risorse altamente formate. Questa acquisizione rafforzerà ulteriormente i rapporti commerciali con il nostro partner storico Société Générale. Infine, contribuirà al posizionamento post Brexit della piazza finanziaria parigina, creando in Francia il leader europeo nella gestione patrimoniale passiva”.